La Provincia di Lecco promuove, per il terzo anno, un ciclo di passeggiate creative per approfondire la conoscenza di alcune perle di Lecco Heritage – Sistema Museale della provincia di Lecco e del contesto paesaggistico e culturale dei borghi in cui sono immerse.
I tre percorsi, curati dall’associazione Sentiero dei Sogni, sono inseriti anche nel più ampio contesto del Lake Como Walking Festival.
Il titolo scelto come filo conduttore dei diversi itinerari, I luoghi del cinema, vuole celebrare il 130° anniversario della settima arte, che fin dalle origini ha avuto un legame molto forte con il Lario: è ambientato nel Lecchese il primo kolossal italiano, L’Inferno del 1911 ispirato alla “Commedia” di Dante Alighieri, e nel 1913 Eleuterio Rodolfi girò la prima, e paesaggisticamente più fedele, trasposizione cinematografica de I promessi sposi. Nella scelta delle mete si è ritenuto importante affiancare ai set di film famosi realtà che hanno deciso di raccontarsi attraverso piccole produzioni, attivamente partecipate dalla cittadinanza.
“Le passeggiate d’autore – commenta la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio – sono una grande occasione per conoscere il territorio della Provincia di Lecco e i siti del Sistema Museale, dalla Brianza alla Valsassina, fino al lago. L’eterogeneità del patrimonio ambientale, storico e culturale è certamente una grande risorsa da valorizzare ed esaltare; l’iniziativa Lake Como Walking Festival è un progetto vincente perché permette di approfondire gli aspetti culturali e identitari del luogo e allo stesso tempo di godere della sua bellezza”.
Programma
Domenica 30 marzo alle 14.30 il primo appuntamento Il cinema incontra la scultura a Lierna, con la collaborazione del Comune di Lierna e dell’associazione Giannino Castiglioni.
Il ritrovo è alla Casa delle Associazioni, in via Giovanni XIII 34. Si camminerà per circa 2,5 km, in gran parte su strade urbane pavimentate in asfalto, pietra e acciottolato, e per un breve tratto su spiaggia. Il percorso collegherà i luoghi legati alla vita e alle opere dello scultore Giannino Castiglioni (1884-1971), che ha realizzato uno dei portali del Duomo di Milano e che scelse Lierna come luogo d’elezione, ad alcune location cinematografiche: in particolare Villa Aurelia, set principale del film Come due coccodrilli (1994) di Giacomo Campiotti, e la località Castello con la famosa Riva Bianca, dove sono state girate scene de I promessi sposi, per il film di Camerini del 1941 e per lo sceneggiato televisivo del 1967. Saranno aperti per l’occasione alcuni spazi dove sono conservati ed esposti i gessi delle opere di Castiglioni, che la famiglia dello scultore ha donato al Comune, a partire dal Municipio e dalla futura gipsoteca in fase di catalogazione e restauro. Si conclude con la lettura dell’Addio ai monti di Alessandro Manzoni, sulla spiaggia dove la scena clou de I Promessi Sposi fu ambientata nella versione cinematografica e in quella televisiva.
Narrazione in cammino di Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni. Letture di Ramona Rossi. Interventi dei responsabili dell’Associazione culturale Giannino Castiglioni. Ospite speciale Gaetano Orazio, artista e poeta, che dai paesaggi di Lierna ha tratto ispirazione per una serie di opere.
Domenica 27 aprile alle 14.30 il secondo appuntamento Da Marco d’Oggiono a La Merica a Oggiono, con la collaborazione del Comune di Oggiono.
Ritrovo al parcheggio del Centro Sportivo Stendhal, in via Garbagnola 1. Il percorso si svilupperà tra letteratura, arte e cinema, intrecciando i luoghi di Stendhal in riva al lago di Annone, con il Museo diffuso nel centro storico dedicato a Marco d’Oggiono, allievo prediletto di Leonardo da Vinci, e i set di alcuni film famosi. Nella tappa finale della passeggiata, in Municipio, verrà proiettato il cortometraggio Te la do me la Merica, girato a Oggiono nel 2015 da Mattia Conti. Il film ricostruisce la tragedia di sei operaie di una filanda locale morte nel 1898.
Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore. Mattia Conti, scrittore e regista, presenterà il suo film e leggerà un racconto su Stendhal.
Domenica 22 giugno alle 14.30 il terzo e ultimo appuntamento Il sole sorge a Premana, con la collaborazione del Museo Etnografico di Premana.
Ritrovo al Teatro San Rocco in via San Rocco 3. L’appuntamento inizia con la proiezione delle scene clou del film Il mattino sorge ad Est (2014) di Stefano Tagliaferri. Interpretato da attori non professionisti locali, è ispirato a un delitto avvenuto a Premana nel 1895. La passeggiata toccherà alcuni set del film e altri luoghi caratteristici del paese, che vanta un eccezionale legame con Venezia. Tappa finale al Museo Etnografico, dedicato a costumi e tradizioni del borgo montano, famoso per la lavorazione del ferro.
Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore. Interventi di Paola Pomoni e di altri volontari dell’associazione Il Corno che gestisce il Museo, nonché di alcuni protagonisti del film Il mattino sorge ad Est.
Modalità di partecipazione
Le passeggiate sono gratuite, con l’eccezione di un contributo di 4 euro per quella di Premana, a copertura del costo del biglietto del Museo Etnografico con visita guidata e della proiezione al Teatro San Rocco. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni consultare il sito http://sentierodeisogni.it/eventi.