“Sul tema dell’autismo servono strategie condivise e azioni mirate e innovative, a supporto della ricerca e delle terapie, ma anche per innovare servizi e garantire percorsi sociali, abitativi e lavorativi appropriati. La riforma sulla disabilità che stiamo attuando e, in particolare, il decreto 62 con il Progetto di vita, garantiscono ad ogni persona sostegni mirati in grado di superare le attuali frammentazioni tra risposte sanitarie, sociosanitarie, assistenziali e sociali”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.
“Il tema centrale è il tempo di vita delle persone con un disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie – spiega -. Per questa ragione ho deciso di stanziare 30 milioni di euro che verranno ripartiti alle Regioni per supportare e sostenere iniziative che si rivolgano concretamente alle persone con autismo, alle famiglie, alle scuole e ai territori, andando a promuovere la dimensione sociale della vita”.
“Tutto ciò – aggiunge – fa parte di un disegno più ampio per favorire la realizzazione del Progetto di vita in termini concreti. Inoltre entro quest’anno emaneremo un bando sperimentale che avrà una dotazione di 300 milioni di euro, rivolto agli Enti del Terzo Settore che si occupano di disabilità, accompagnando la vita di ogni persona nella dimensione lavorativa, abitativa e ricreativa”.
“Le sfide sono sicuramente ancora tante – conclude il Ministro Locatelli -, ma stiamo vivendo un momento di grande cambiamento e di grandi opportunità. La riforma sulla disabilità è una forte spinta all’innovazione, nei servizi e nella presa in carico delle persone con disabilità e delle loro famiglie, e dobbiamo pensare ad una grande alleanza per essere uniti e determinati e garantire a tutti una migliore qualità della vita e il diritto alla piena cittadinanza”.