Esaltazione della Santa Croce

Numeri 21,4b-9; Filippesi 2, 6-11; Giovanni 3, 13-17

 

La festa dell’Esaltazione della Croce è nata in Oriente dall’antica adorazione della croce, il venerdì santo. Fu introdotta a Roma nel VII secolo in collegamento alla dedicazione delle basiliche costantiniane del Golgota e del sepolcro di Cristo ed è documentata a Milano nel IX secolo.

Gesù, assumendo su di sé il dolore, la croce, la morte, li ha vinti, li ha resi strumenti di salvezza. In lui ogni sofferenza, ogni croce, ogni morte diventa redenzione, gloria, risurrezione.

Paolo, nella Lettera ai Filippesi, presenta il famoso inno cristologico: Gesù Cristo, pur essendo di natura divina, non disdegnò di diventare uomo e di assumere la condizione umana fino alla morte in croce. Per la sua obbedienza totale, Dio Padre lo ha fatto risorgere e lo ha reso Signore dell’universo, dando alla nostra storia di morte un principio di vita eterna.

 

L’esaltazione della croce è possibile perché è l’esaltazione di qualche cosa che ha con sé la vittoria sull’egoismo, sul male, sulla morte.

Mettersi alla scuola di vita del Crocifisso è l’unico modo per vivere con autenticità il nostro vivere quotidiano. Qualsiasi situazione della nostra esistenza è il luogo per la vita eterna,.

 

Da Franco Cecchin: “A ciascun giorno la sua Parola Anno A",  pagg. 333 ss., Àncora, Milano 2013

 

 

 

 

 

 

La croce, già segno del più terribile fra i supplizi, è per il cristiano l'albero della vita, il talamo, il trono, l'altare della nuova alleanza. Dal Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce, è scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa. La croce è il segno della signoria di Cristo su coloro che nel Battesimo sono configurati a lui nella morte e nella gloria. Nella tradizione dei Padri la croce è il segno del figlio dell'uomo che comparirà alla fine dei tempi. La festa dell'esaltazione della croce, che in Oriente è paragonata a quella della Pasqua, si collega con la dedicazione delle basiliche costantiniane costruite sul Golgota e sul sepolcro di Cristo.

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