Beato Cristoforo Macassoli da Milano

 Milano, 1415 ? - 5 Marzo 1485

La nuova famiglia dei Francescani Osservanti di cui s. Bernardino da Siena era un fervente promotore, annoverò tra i suoi aderenti anche il beato Cristoforo Macassoli; nacque a Milano dalla nobile famiglia dei Macassoli verso il 1415 ed a vent’anni entrò nell’Ordine Francescano; si sa di lui che era un valente predicatore e faro di santità, la sua fama si estese in modo impressionante sia per le numerose conversioni che operò, sia per i prodigi che gli venivano attribuiti considerandolo un taumaturgo.

Intorno al 1475 fondò il convento di S. Maria delle Grazie di Vigevano, insieme al confratello beato Pacifico da Cerano, la chiesa del convento di incomparabile bellezza fu costruita da Galeazzo Sforza e consacrata nel 1478. Ed in questo luogo, dopo una vita dedicata all’apostolato, morì il 5 marzo 1485.

Fu sepolto nella succitata chiesa dove rimase fino al 1810, per poi essere traslato nella cattedrale di Vigevano, a seguito dei decreti di soppressione di Napoleone. Nella chiesa di S. Maria delle Grazie vi è la più antica testimonianza del culto, che gli venne quasi subito riservato, si tratta della pala d’altare datata 1503, nella quale il beato Cristoforo è raffigurato insieme con s. Bernardo a fianco della Vergine.

Nel 1588 e nel 1743 vi furono due ricognizioni delle reliquie accompagnate da solenni manifestazioni religiose. Il 1° luglio 1890 il Vaticano concesse la celebrazione a tutto l’Ordine Francescano ed alla città di Vigevano e nel 1899, il 29 luglio lo stesso papa Leone XIII ne confermò il culto e il titolo di beato per la Chiesa Cattolica.