Calolzio, 13 aprile 2019   |  

Zone rosse a Calolzio, Arrigoni e De Capitani difendono il sindaco Ghezzi

Il senatore del Carroccio: "Dove amministra la Lega c’è piena integrazione con le comunità straniere, perché questa si fonda sulle regole e sul rispetto reciproco".

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Marco Ghezzi

"Dove amministra la Lega c’è piena integrazione con le comunità straniere, perché questa si fonda sulle regole e sul rispetto reciproco. Il regolamento approvato lunedì sera dal consiglio comunale di Calolziocorte altro non fa che prevedere norme che tutelano gli stessi richiedenti asilo, dando disposizioni sulla conformità delle strutture di accoglienza, e individuando aree dove non si ritiene adeguata la presenza di questi centri per le evidenti difficoltà gestionali e di integrazione che, almeno in un primo momento, si possono verificare. Questi sono i fatti, tutto il resto è semplicemente un’enorme fake news!”

Così il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e per 10 anni Sindaco di Calolziocorte, interviene sulla vicenda che ha visto il Sindaco Ghezzi e la sua Amministrazione balzare agli onori delle cronache nazionali per aver definito zone rosse dove non sarà possibile aprire nuovi centri per richiedenti asilo.

“Le dichiarazioni del Partito Democratico, in particolare del suo capogruppo in Regione Fabio Pizzul e dell’On. Gian Mario Fragomeli, sono vili strumentalizzazioni per attaccare l’avversario politico e per ricomparire dall’anonimato nel quale sono stati relegati dagli italiani”, continua Arrigoni. “Parlare di discriminazione razziale e apartheid, come se ai profughi fosse stato impedito di recarsi in determinati luoghi, è vergognoso e irricevibile; tanto più che questi concetti sono stati rilanciati da alcuni media nazionali solo in ragione di una profonda ignoranza sul testo del regolamento e per la volontà di screditare la Lega e i suoi ottimi amministratori locali”.

“Piena solidarietà dunque al Sindaco Marco Ghezzi e alla sua maggioranza che sta lavorando al meglio nell’interesse dei calolziesi e che, non a caso, in queste ore sta ricevendo attestati di stima e di affetto da parte della maggioranza dei cittadini ”, conclude il Senatore Arrigoni.

Dalla parte di Ghezzi anche il sindaco di Pescate Dante De Capitani: "Volevo manifestare la mia solidarieta al sindaco di Calolziocorte l'ing Marco Ghezzi, da giorni al centro di polemiche pretestuose solo per aver tutelato il suo paese e la sicurezza dei suoi cittadini. Dopo aver messo i migranti al Ferrhotel, vicino alle scuole e alla stazione, con tutti i problemi che sono successi a Lecco, c'è ancora chi si stupisce che il sindaco di Calolzio non voglia sta gente in zona scuole o stazione? Ma per fortuna che c"e sto sindaco che cerca di prevenire disagi e situazioni di degrado sul territorio mettendo delle regole. Se contestano lui che ha messo un paio di zone rosse all'accoglienza dei migranti nel suo paese, cosa dovrebbero fare a me che di fatto ho messo le zone rosse su tutto il mio territorio non volendone mai neanche uno?".

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