Lecco, 17 maggio 2018   |  

Welfare: oltre 50 imprese hanno già scelto il portale Api

"I motivi? Risparmio per le aziende, libertà per i lavoratori e fedeltà al territorio".

LuigiSabadini

Sono già 50 le aziende, per un totale di oltre 1100 iscritti, che nei primi due mesi hanno colto le opportunità offerte dal portale per il welfare Api-TreCuori.
Grande soddisfazione per Api Lecco che, in collaborazione con la società specializzata TreCuori srl, offre una soluzione in grado di coniugare, in modo trasparente, tre valori fondamentali: economicità dello strumento, massima libertà dei lavoratori e una ricaduta positiva sul territorio.

“Le numerose imprese che sino ad oggi hanno aderito al portale hanno riscontrato la facilità nell’attivazione del welfare sia economicamente che gestionalmente. Il portale consente infatti di adempiere in modo snello ed efficace, e soprattutto con importanti risparmi fiscali, agli obblighi previsti dalla contrattazione nazionale come ad esempio l’erogazione di flexible benefits (es. contratto metalmeccanici), ma consente anche la gestione abituale di buoni, beni o servizi e soprattutto permette l’introduzione di premialità aziendale – ha dichiarato Luigi Sabadini, Presidente di Api Lecco – I vantaggi del portale riguardano non solo le aziende ma soprattutto i suoi dipendenti che godono di una maggiore libertà di spesa. Questi possono infatti scegliere i fornitori di beni e servizi di welfare che preferiscono favorendo così il territorio e le scuole o le associazioni che hanno a cuore”.

Uno dei punti di forza del welfare promosso da Api Lecco-TreCuori è infatti la territorialità che difficilmente, con altre piattaforme commerciali, riesce ad intercettare le spesa del welfare. “Con il portale promosso da Api Lecco il territorio gode di una ricaduta positiva perché i lavoratori possono rivolgersi ai loro erogatori di fiducia i quali, a differenza di altre piattaforme presenti sul mercato, non dovranno riconoscere commissioni commerciali. Dai dati raccolti sino ad ora emerge una ampia varietà di spesa dei buoni welfare: dalle rette dell’asilo e universitarie alle cure odontoiatriche, dal carburante ai numerosi esercizi commerciali interessati che stanno aderendo al progetto. Crediamo vi sia un solo modo per fare vero welfare: generare più valore per le imprese, generare più valore per la comunità” ha concluso Luigi Sabadini.

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