Trento , 07 agosto 2017   |  

Vento e pioggia colpiscono il Trentino

Tutto il Trentino si sono registrati danni e disagi per i forti temporali che si sono abbattuti con raffiche di vento e grandinate.

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Registrate precipitazioni sui 20 mm con punte superiori a 60 mm sui settori occidentali (massimo di 121 mm misurato a Coredo dalla stazione della fondazione Mach). Raffiche superiori a 29 m/s (100 km/ora) sono state misurate a Torbole e Avio. 

Al manifestarsi dell'evento si sono avuti problemi ai natanti sui laghi di Idro, Ledro e Riva del Garda. L'intervento sul lago d'Idro ha visto al collaborazione dei Vigili del fuoco Volontari di Bondone e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Per quanto riguarda il lago di Ledro sono intervenuti i Vigili del fuoco Volontari rivieraschi ed i sommozzatori del Corpo permanente di Trento, riportando a riva i natanti. La situazione più difficile si è riscontrata sul lago di Garda (sempre intervento dei VVF Volontari rivieraschi e dei sommozzatori del Corpo Permanente di Trento, nonché del Corpo nazionale per la parte del lago veneto e lombardo): risulta ancora dispersa una persona. 

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri domenica 6 Agosto, forti raffiche hanno abbattuto alberi nella zona del lago di Caldonazzo. Le forti piogge inoltre hanno creato allagamenti di scantinati e piani terra a Coredo e Taio. Le forti raffiche di vento, in parte concomitanti con le forti piogge, hanno causato la caduta di numerosi alberi su quasi tutti il territorio provinciale, interessando principalmente le valli Giudicarie, la valle del Sarca, la valle dell'Adige, la Valsugana, il Primiero e congestionando il traffico delle principali arterie, nonché scoperchiando numerosi edifici.

Nel particolare, si è registrata la caduta di alberi a Trento città (sia nel centro che nelle zone di periferia, come Povo ed Oltrecastello), a Mori, Ravazzone e Borgo Valsugana,  in val Daone, un gruppo di scout ha trovato rifugio presso il bar alla diga ed è stata sospesa una festa a Malga Boazzo.

Alberi sono stati inoltre sradicati al lago di Toblino ed a Caldonazzo dove è stato devastato il parco. A Canale di Pergine la chiesa è stata in parte scoperchiata.

Inoltre una forte grandinata ha colpito la valle di Non, in special modo la zona di Smarano e Cunevo e un'altra grandinata ha interessato Tione. Un guppo di scout è stato sorpreso da una forte grandinata sulla Panarotta, mentre sul monte Lefre è andato distrutto il tendone che doveva ospitare un concerto.

Gli eventi registrati sono stati eventi 529 dalle 11,34 alle 18,34 con l'intervento del corpo permanente e di tutti i distretti dei vvf volontari del trentino. Sono stati soccorsi escursionisti su monte Altissimo. A seguito degli allagamento il treno Trento Malè è stato fermato temporaneamente, sulla ss45 bis Riva verso Malcesine è stata chiusa la strada per allagamenti e stessa cosa da Riva verso Limone

Interruzione della fornitura di energia elettrica in alcune frazioni località di Baselga di Pinè, Monte Bondone, Val Lagarina, Bosentino, Canal San Bovo ed Olle di Borgo Valsugana. A Cimone, in località Petra, è stato scoperchiato un tetto che è caduto su altre abitazioni.

Inoltre un fulmine ha innescato un boschivo a Mezzocorona. Per quanto riguarda i corsi d'acqua principali, l'evento non ha avuto forti impatti. Si sono registrati solo alcuni superamenti della soglia di attenzione sul fiume Sarca a Pinzolo e Spiazzo. (a cura Provincia Autonoma di Trento)

 

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