Varenna, 08 giugno 2018   |  

Varenna: l’immagine di Giorgio La Pira nella sala consiliare

Un bronzo dell’artista Emanuele Job realizzato dalla Fonderia artistica Battaglia/Visconti di Modrone che ha donato l’opera al Comune.

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Da sabato 16 giugno l’immagine di Giorgio La Pira, ex sindaco di Firenze e coautore della nostra Costituzione, campeggerà sulla sala consiliare di Varenna con un bronzo dell’artista Emanuele Job realizzato dalla Fonderia artistica Battaglia/Visconti di Modrone che ha donato l’opera al Comune.

Non è soltanto un riconoscimento a uno dei padri della Costituzione, che compie settant’anni, ma un simbolo e un monito per chi siederà sotto la sua effige (consiglio e giunta comunale) a mantenere le indicazioni della Carta costituzionale italiana nelle decisioni per la cittadinanza. Ma soprattutto mantenere i principi dell’uguaglianza fra i cittadini e della solidarietà e pace tra i popoli dei quali se ne sente sempre di più il bisogno e dei quali La Pira si è sempre fatto portavoce.

La decisione è stata presa dal sindaco di Varenna, Mauro Manzoni, nel corso dell’evento del Trittico di Varenna dell’autunno 2017, inerente il Dialogo interreligioso e la pace. Illustri personaggi intervenuti hanno avanzato la proposta di celebrare la figura del sindaco di Firenze Giorgio La Pira, santo per opinione della gente, ma titolare di una richiesta di beatificazione ancora in corso di istruzione. Così Mauro Manzoni, in collaborazione con la sua compagine amministrativa, ha emesso una delibera per intitolare la sala consiliare a Giorgio La Pira, in considerazione del motto “Unire le città per unire le nazioni”.

“La cerimonia di sabato – ha detto il sindaco Mauro Manzoni – costituisce il coronamento di una sequenza di pregnanti momenti e contributi che assumono una caratura storica, culturale e spirituale, tanto che i professori Paolo Grossi e Mario Primicerio terranno le prolusioni ufficiali, mentre altre personalità laiche porteranno testimonianze su La Pira, fulgido padre costituente della Repubblica. La cerimonia religiosa avrà invece il suo culmine con la benedizione dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che onorerà benedicendo la sala consiliare. Apprezzamenti e plausi sono pervenuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella; messaggi di condivisione dal mondo ecclesiastico, in primis dal presidente della CEI cardinale Gualtiero Bassetti e dal cerimoniere pontificio monsignor Massimiliano Boiardi, che ha sottolineato attualità e importanza storico-culturale del Trittico lariano/varennese.

Ma chi meglio di Mario Primicerio, amico di La Pira e anche lui ex sindaco di Firenze, può sottolineare il valore di questo evento? Infatti – dirà Primicerio – l’evento è significativo in questo momento storico perché centrato rispetto alla figura di La Pira. Prima per il valore delle città e poi per i diritti di cittadinanza, due elementi alla base dell’assemblea costituente. Chi vuole fare politica dovrebbe prima passare dall’amministrazione delle città, una palestra al servizio del cittadino e delle sue esigenze. Esigenze che significano servizi di base come istruzione, lavoro, casa e assistenza e servizi di vertice come cultura, libertà e politica. Nella Costituzione si dice che la Repubblica ha il dovere di affermare questi diritti e controllare che il loro godimento sia esteso a tutti i cittadini.Purtroppo i problemi di ieri sono quelli di oggi: disoccupazione crescente e aumento degli sfratti”.

Anche per il comandante Gek , alias Federigo Giordano, la Costituzione e il suo rispetto sono passi fondamentali nella vita di uno Stato. “Sono onorato di essere stato invitato per l’inaugurazione di una sala consiliare del Comune di Varenna alla memoria di Giorgio La Pira. In qualità di superstite della guerra di liberazione 1943-1945 desidero esprimere la mia gratitudine a voi che, a distanza di oltre 70 anni, tenete vivo il ricordo di uomini ed avvenimenti che hanno determinato la fine dell’oppressione nazifascista e che hanno instaurato l’avvio di un regime democratico. Onore alla penna di chi si è battuto contro l’ideologia del fascismo e onore a coloro che hanno versato il loro sangue per eliminare i portatori dell’orribile dittatura nazifascista. Auguro al mio Paese di perseverare nelle conquiste della democrazia, di cui Voi signori siete autori e difensori. Onore a Giorgio La Pira che io ho conosciuto ed apprezzato nell’immediato dopoguerra”.

Ma il trittico non si fermerà alla cerimonia, perché gli illustri personaggi presenti visiteranno alcuni luoghi che più attraggono per serenità e meditazione come l’eremo S. Salvatore, l’Abbazia di Piona, la cascina don Guanella. Sono previsti anche incontri al Museo di Premana e alla scuola alberghiera di Casargo, in Valsassina, oltre che alla Villa Manzoni di Lecco.

Per la commemorazione sono invece in programma venerdì 15 giugno alle ore 19 una esposizione a villa Cipressi dedicata a Giorgio La Pira e David Maria Turoldo; alle 21 nel teatro dell’oratorio un incontro con il giornalista televisivo Renzo Salvi che porterà pensieri e immagini di Cineteca RAI i in ricordo di Giorgio La Pira.

Sabato 16 giugno, sempre a Villa Cipressi, saluto delle autorità e prolusioni ufficiali sul tema dell’opposizione al nazifascismo e la liberazione dell’Italia a cura di Giancarlo Riva Pessina, già presidente Anpi e Federigo Giordano, il comandante Gek, il giovane partigiano che in Valtellina firmò la resa di un intero battaglione tedesco; a seguire la Nascita della Costituzione a cura di Paolo Grossi, presidente emerito della Carta Costituzionale e Mario Primicerio, allievo di La Pira, pure lui ex sindaco di Firenze e presidente della Fondazione che porta il nome del suo maestro. Alle 17.30 in chiesa Santa Marta interludio artistico musicale e alle18.15, in Municipio, intitolazione della sala consiliare a Giorgio La Pira. Per finire, alle 21.15 in piazza San Giorgio concerto della Lake Como Philarmonic orchestra.

Domenica 17 giugno proseguirà la mostra a Villa Cipressi e a Santa Maria delle Grazie.

Varenna è anche luogo di svago e ammirazione, testimoniato dalla presenza di flussi stranieri anche da oltre oceano, descritti nelle due pagine allegate.

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