Roma, 03 agosto 2018   |  

Vaccini, Arrigoni: a settembre nessun bambino verrà escluso da nido e infanzia

Il senatore lecchese: l'obbligo è stato fatto slittare all'anno scolastico 2019-2020

Paolo Arrigoni LR

Grande soddisfazione per l'approvazione in Senato dell'emendamento della Lega che posticipa di 1 anno il divieto di accesso dei bambini al nido e alla scuola dell'infanzia per la mancata presentazione da parte delle famiglie della documentazione di avvenuta vaccinazione! Tale obbligo è stato fatto slittare all'anno scolastico 2019-2020, dando al Parlamento il tempo di legiferare per modificare parti del Decreto Lorenzin, soprattutto quelle più coercitive, anche in attesa dell'istituzione dell'anagrafe vaccinale nazionale ad oggi non ancora realizzata”.

A dichiararlo è il Senatore della Lega Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, a seguito dell'approvazione in Senato dell'emendamento presentato con le colleghe Pirovano e Fregolent sul Decreto Milleproroghe.

“In questo modo – continua Arrigoni - a settembre e per tutto il prossimo anno scolastico tutti i bambini 0-6 anni potranno accedere a scuola. Nessuno escluso, cari colleghi del PD! Al pari di quanto avviene per i bambini e i ragazzi da 6 a 16 anni come previsto dalla Legge Lorenzin che, non mi stancherò mai di ripeterlo, è pasticciata, illiberale e discriminatoria.”

“Qualche parlamentare del PD con grande protervia e mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie ha parlato ieri in Commissione Affari Costituzionali di scelta folle, che farebbe tornare il Paese al Medioevo. Per la maggioranza questa è semplicemente una decisione saggia, equilibrata, nell'esclusivo interesse dei bambini e che contempera il diritto all'istruzione e alla salute. Una piccola tappa, ma che porta a un importante risultato, nella rivoluzione del buonsenso di Matteo Salvini e della Lega”.

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