Lecco, 13 aprile 2017   |  

Vaccinazioni in diminuzione anche Lecco: copertura sotto il 95%

di Rosa Valsecchi

Enrico Frisone, direttore Sociosanitario della Asst Lecco: “Negli ultimi due anni si è registrata una flessione, anche se leggera, della copertura vaccinale, scesa dal 96% al 93%”

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Le vaccinazioni sono in calo anche nel territorio lecchese. È quanto emerge dai dati forniti dai responsabili dell’Asst di Lecco ospiti martedì sera della commissione consiliare III che si è riunita proprio per discutere questo delicato argomento. A sollevare la questione qualche settimana fa erano stati i consiglieri di Ncd Filippo Boscagli e Paola Perossi, che avevano presentato in consiglio comunale un’interrogazione proprio per fare il punto della situazione nella città di Lecco. Stando ai dati forniti dal dottor Enrico Frisone - Direttore Sociosanitario della Asst Lecco - il trend di diminuzione non risparmia nemmeno Lecco e riguarda sia i vaccini obbligatori sia quelli raccomandati. «Negli ultimi due anni si è registrata una flessione, anche se leggera, della copertura vaccinale, scesa dal 96% al 93%. Il dato non è preoccupante ma purtroppo ci stiamo scontrando contro una nuova forma di cultura “alternativa”, che rifiuta alcuni sviluppi scientifici e allo stesso tempo finisce per generare ignoranza e paura ingiustificata».

La percentuale di copertura per i vaccini obbligatori, nell’arco di tre anni, è diminuita in media di quasi 3 punti. Per i nati nel 2013, infatti, la percentuale di copertura superava la soglia del 95% - raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ottenere la cosiddetta immunità di popolazione - in tutte le vaccinazioni, mentre per i nati nel 2015 i numeri sono scesi parecchio. In particolare per difterite, haemophilus influenzae B, pertosse, polio e tetano la copertura si attesta sul 92%, mentre è scesa al 90% per l’epatite B. Analizzando i dati forniti dall’Asst una situazione analoga si registra anche sui vaccini raccomandati, fra i quali ad esempio quello per il morbillo, passato da una copertura del 93% per i nati nel 2013 al 90% per i nati nel 2014. Insomma una diminuzione complessiva che allinea Lecco alle altre province della Lombardia e non solo.

Le coperture vaccinali nazionali a 24 mesi, per l’anno 2015 (relative ai bambini nati nell’anno 2013), confermano infatti un andamento in diminuzione in quasi tutta Italia, con picchi in alcune province, ad esempio in quelle del Trentino Alto Adige, che risentono molto dell’influenza di Germania e Austria. «Solo Italia e Francia hanno l’obbligo vaccinale - ha spiegato il dottor Paolo Gulisano del servizio vaccinazioni dell'ASST di Lecco. In Germania. ad esempio, è molto diffuso il movimento dei verdi che da tempo portano avanti una battaglia contro le vaccinazioni che sta riscuotendo molto successo. Le province italiane con la più bassa copertura sono Trento e Bolzano e il motivo probabilmente è proprio la vicinanza alla cultura tedesca».

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