Lecco, 05 maggio 2019   |  

“Una Vita da Social": il 7 maggio con Matteo Grattarola

Saranno premiate le scolaresche vincitrici della 2^ edizione del concorso “A scuola con il Commissario Mascherpa”.

vita social

E' partita da Matera, capitale europea della cultura, la 6^ edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori.

Attraverso il progetto “Una vita da social”, gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 700 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 180.000 genitori, 100.00 insegnanti per un totale di 15.000 Istituti scolastici, 250 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 126.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

Nella città di Lecco il tour farà tappa la mattinata del 7 maggio nella Piazzetta interna al Centro Commerciale “ae Meridiana". La manifestazione prevede la visita guidata del truck della Polizia Postale e delle Comunicazioni da parte degli studenti della scuole primarie di II° dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Nell’arco della mattinata verranno anche premiate le scolaresche vincitrici della 2^ edizione del concorso “A scuola con il Commissario Mascherpa”. Iniziative collaterali saranno la dimostrazione dei cinofili della Polizia di Stato e l’esibizione del Campione del Mondo 2018 specialità trial, Matteo Grattarola, atleta Fiamme Oro.

“Capire i ragazzi oggi non è sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. “Il fascino della rete e la sottile suggestione del messaggio virtuale, cosi come l’idea di sentirsi anonimi e il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni".

E ancora: "Per fare della Rete un luogo più sicuro crediamo tuttavia che occorra continuare a diffondere una cultura della sicurezza in rete e in questo contesto si inserisce il concorso #ZEROBULLISMO per un uso corretto e consapevole del web. Il concorso ha l’obiettivo di raccogliere proprio dai ragazzi il loro contributo per parlare del bullismo e come affrontarlo. I ragazzi potranno proporre video, sceneggiature, poesie e canzoni per raccontare il loro punto di visto, direttamente sul sito zerobullismo.com. Tutto il materiale verrà valorizzato e messo a disposizione delle scuole per trattare il tema durante il prossimo anno scolastico”.

Nel 2018 in Lombardia - dichiara il Dott. Salvatore La Barbera Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia, - ritenendo che la prevenzione e la formazione possano essere gli strumenti maggiormente efficaci per far conoscere a studenti, genitori e insegnanti strumenti e pericoli connessi alla navigazione web, sono stati effettuati in quest’ottica circa 200 incontri e informati oltre 15000 studenti, 1800 docenti e 2000 genitori. L’attività repressiva in Lombardia, nel contempo ha prodotto durante i casi trattati, 92 perquisizioni per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, 81 persone denunciate e 1 arrestata per questo tipo di reati.

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