Lecco, 31 ottobre 2019   |  

Una tela di Tintoretto a Lecco per riscoprire il Natale

di Stefano Scaccabarozzi

Dal 6 dicembre fino al 2 febbraio a Palazzo delle Paure un'opera quasi inedita del maestro veneziano.

DSCN8982

"L'Annunciazione del Doge Grimani”

“Il Tintoretto rivelato” è il suggestivo titolo con cui “L'Annunciazione del Doge Grimani”, opera probabilmente giovanile del maestro veneziano, sarà esposta a Lecco dal 6 dicembre al 2 febbraio. Si tratta di una tela di grande dimensioni (277,5 cm x 171,5cm), di un collezionista privato di Milano, che sarà esposta a Palazzo delle Paure, grazie a un'iniziativa nata dal prevosto mons. Davide Milani, a cui hanno aderito il Comune di Lecco e diversi sponsor privati che sostengono l'iniziativa.

L'OPERA
Un olio su tela che rappresenta l'Annunciazione a Maria da parte dell'Arcangelo Gabriele. “La scena – spiega Giovanni Valagussa, conservatore dell'Accademia Carrara di Bergamo – si svolge in una stanza ampia ed elegante, arredata con cura e con una grande finestra a vetri aperta su un paesaggio lontano di montagne. Il quadro presenta dettagli magnifici. È un'interpretazione dell'annunciazione molto domestica. L'angelo che scende in volo ha nella sinistra un giglio candido, segno di purezza e al centro la scena è illuminata dalla colomba dello Spirito che scende in volo in un alone di luce abbagliante”.

Ignoto il committente originaria del dipinto, ma si sa che già nel 1750 apparteneva al doge Pietro Grimani. Fu poi inciso da Pietro Monaco nel 1763 che nella scritta in calce ne indica già esplicitamente l'attribuzione a Jacopo Robusti detto Tintoretto. La tela passa poi alla collezione Lechi a Brescia dove si trova intorno alla metà dell'Ottocento, in seguito a Vienna nella collezione Castiglioni (1910). Diviene poi di proprietà del gerarca nazista Goering e infine approda all'Alte Pinakothek di Monaco. Viene venduto all'asta 30 anni fa.

Nell'ultimo secolo è stato esposto solo 4 volte: dopo la Seconda Guerra Mondiale all'Alte Pinakothek di Monaco; in un'esposizione di antiquariato a Firenze negli anni '60; nel 1989 quando fu venduto e infine nel 2009 a Cagliari in una mostra curata da Vittorio Sgarbi.

Con l'occasione di questo prestito sono state condotte anche indagini ottiche: l'ultravioletto con cui sono trovati vecchi restauri lungo le linee di giunzione tra le 4 parti di cui è composta la tela e infrarosso che ha permesso di scoprire come la mano sinistra di Maria sia stata rifatta dall'autore leggermente più in basso. Svolta inoltre un'importante campagna fotografica ad altissima definizione.

DSCN8953


PERCHE' A LECCO

L'obiettivo della parrocchia di San Nicolò di Lecco-Comunità Pastorale Madonna del Rosario, che organizza l'esposizione, è offrire all'intera città una particolare riflessione sul mistero del Natale. A ideare l'iniziativa il prevosto mons. Davide Milani: “Lo scorso anno ho notato quanto la fede per il Natale sia molto grande e viva nei lecchesi. Tutta la città è in festa, tutti si fermano, ma poi il senso della festa è solo per alcuni e non di tutti. C'è chi lo celebra vivendo l'esperienza cristiana e chi fa festa senza motivi”.

“Abbiamo voluto – continua il Prevosto - trovare un linguaggio per raccontare il significato cristiano e originario del Natale in uno spazio di tutti, fuori dalle celebrazioni. Insieme alla professoressa Laura Polo abbiamo voluto trovare un grande capolavoro dell'arte che raccontasse questo e grazie a Giovanni Valagussa ci siamo riusciti, con un evento che avrà rilievo nazionale dato che questa opera è stata vista pochissimo”.


VERNISSAGE
L'esposizione sarà inaugurata il 5 dicembre e sarà visitabile, con un biglietto di 2 euro, dal 6 dicembre: “Non a caso iniziamo con il giorno di San Nicolò. La sera del 6 dicembre – sottolinea il Prevosto – la professoressa Polo in Basilica terrà una lezione su quest'opera. Inoltre abbiamo voluto coinvolgere i giovani, gli studenti. Saranno loro a pensare, condurre e condividere questa iniziativa: dalle modalità di fruizione, alle guide dei gruppi, loro ci metteranno la faccia. Bisogna dar loro la possibilità di vivere l'arte”.

L'allestimento prevede l'utilizzo delle più avanzate tecnologie multimediali. L'esposizione ha il patrocinio della Diocesi di Milano e dell'Ufficio Scolastico provinciale di Lecco. La mostra sarà accompagnata da un catalogo che sarà realizzato.

L'esposizione è stata possibile grazie al supporto di sponsor privati. Per chi vuole sostenere l'iniziativa c'è ancora possibilità.

WhatsApp Image 2019 10 31 at 21.14.42

Il COMUNE
L'esposizione è organizzata in collaborazione con il Comune: “Un momento di dialogo civile e religioso. – sottolinea il sindaco Brivio – Significativo anche il fatto che l'esposizione partirà il giorno di San Nicolò, una festa che ha bisogno di essere riscoperta dai lecchesi. Cerchiamo di offrire proposte, anche nel periodo di Natale, che non siano strettamente consumistiche”.

Un Natale che dal punto di vista culturale proporrà anche la mostra dei Macchiaioli e dei Presepi, per limitarci solo a Palazzo delle Paure: “In ambito culturale – spiega l'assessore alla Cultura Simona Piazza - abbiamo dato una linea precisa: portare a Lecco eventi importanti per far crescere il tessuto socio-culturale e portare visitatori dall'esterno. In questo senso cito solo gli eventi più recenti come il festival della lingua italiana, Lecco città dei Promessi Sposi e i nuovi allestimenti di Villa Manzoni. Questa mostra è inoltre un importante esempio di partnership pubblico-privato”.

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

22 Novembre 2005  Angela Merkel è il nuovo cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, prima donna a ricoprire questa carica in Germania

Social

newTwitter newYouTube newFB