Lecco, 14 giugno 2018   |  

Nuova croce per la Grignetta: 23 giugno la posa con Simone Moro

di Giancarlo Airoldi - Stefano Scaccabarozzi

Voluta, progettata e realizzata dal Calumer insieme a Mauro Sormani, è stata finanziata dalla famiglia Spreafico.

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Flavio Polano, Ing. Toldo, Calumer e Vitali

Meteo permettendo, sabato 23 giugno la vetta della Grignetta accoglierà una nuova croce. Otto mesi (ottobre 2017) dopo il probabile atto vandalico che ha abbattuto la storica croce, posata nel 1947 dal gruppo sportivo Amici della montagna di Milano, grazie all'impegno di Giuseppe “Calumer” Orlandi, è infatti stata realizzata una nuova versione, progettata e realizzata dal fabbro di Barzio Mauro Sormani insieme allo stesso Calumer.

Icosti sono stati coperti daEgidio Spreafico e dalla sua famiglia, di Laorca che sulla Cresta Segantini della Grignetta hanno perso un loro caro negli anni '70.

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Calumer e Filippo Boscagli riposizionano la croce

«Sono salito in Grignetta 24 ore dopo il ritrovamento della croce divelta, – ricorda Calumer – ricordo il magone che ho provato quando l'ho vista. Era sempre stata lì fin dalla prima volta che ero salito in Grigna, quando avevo 7 anni e si saliva a piedi nudi. E ogni volta che arrivavo in vetta mi fermavo accanto alla croce. Un simbolo molto devoto, ma anche di importanza elevata per chi raggiungeva la vetta».

Calumer insieme al consigliere comunale di Lecco Filippo Boscagli rialzarono subito la croce riposizionandola: «Purtroppo non si poteva riparare e e allora abbiamo pensato di rifarla. Con l'amico Sormani abbiamo costruito la nuova croce, questa volta l'abbiamo fatta molto più robusta. Poi c'è il problema delle bandierine delle preghiere tibetane: non ho niente contro, ma non voglio siano sulla croce che è un simbolo cristiano. Le mettano sul bivacco o su un palo».

E proprio il bivacco Ferrario, sulla vetta della Grignetta, sarà oggetto di un restauro dopo 50 anni, come spiega il presidente del Cai Lecco Alberto Pirovano: «La croce in cima alla Grignetta è un simbolo. Nessun lecchese si è mai posto il tema di chi l'avesse messa e quando, è come se avesse sempre fatto parte della montagna. L'atto vandalico è stato qualcosa di brutto, anche in senso laico. È stato il segno che la mancanza di rispetto del bene comune è arrivata anche sulle nostre montagne. Il bivacco stesso, che dopo 50 anni sarà oggetto di manutenzione, a subito l'incuria e qualche atto vandalico».

conferenza stampa presentazione posa grignetta 10L'operazione di posizionamento della nuova croce sarà realizzata dai Vigili del Fuoco, dalla delegazione lariana del Soccorso Alpino, in collaborazione con il Cai e con i Comuni di Mandello, Ballabio e di Lecco.

Alle ore 10 di sabato 23 giugno la benedizione al centro del Bione con mons. Franco Cecchin, il coro Grigna, gli alpini di Bonacina e i volontari di Ltm, poi il trasporto sulla vetta della Grignetta.Verrà poi portata a valle anche la vecchia croce, che dovrà trovare opportuna collocazione.

«Abbiamo ottenuto l'autorizzazione del nostro reparto volo – spiega il comandante dei Vigili del Fuoco ing. Roberto Toldo – per utilizzare l'elicottero per trasportare la croce. Al nostro interno c'è profondo interesse ed entusiasmo. Contiamo sul fatto che ci sia anche Simone Moro: grande scalatore, esperto di elicotteri, ma anche uomo di grandi valori».

A spiegare come avverrà l'operazione è Sebastiano Saggiante, coordinatore provinciale tecnico Saf Comando di Lecco: «Avremo a disposizione per tutta la giornata un elicottero Augusta 109 che quindi non avrà difficoltà a trasportare, agganciati a una fune, i 100 chili della nuova croce. A partire dalle 8.30 trasporteremo uomini sulla vetta per garantire la sicurezza e operare le manovre necessarie. La rotta sarà probabilmente lungo l'Adda fino Abbadia, poi verso i Campelli e in vetta. Così da evitare sorvoli critici in caso di inconveniente».

conferenza stampa presentazione posa grignetta 6Presenti anche gli uomini del Soccorso alpino: «Sarà anche l'occasione – spiega il capo delegazione Luca Vitali – di ricordare i nostri volontari Giarletta e Artusi. Fortunatamente l'elicottero dei Vigili del Fuoco ci evita una grossa fatica. Insieme siamo due realtà che dobbiamo collaborare spesso e questo ci unirà ulteriormente».

L'invito alla cittadinanza è quello di presenziare alle ore 10 al Bione, anche per il poco spazio sulla vetta della Grignetta.

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