Lecco, 07 novembre 2018   |  

Una mostra collettiva per raccontare un anno di “Residenze d’artista”

Sabato 10 novembre alle 17 l’inaugurazione dell’esposizione di opere di Federica Ferzoco, Leonardo Prencipe e Roberto Picchi

Federica Ferzoco

Una mostra collettiva per raccontare un anno di lavoro all’interno dell’atelier per artisti di Villa Greppi. Si chiude così, con l’esposizione Residenze: istantanee di un percorso, la prima edizione di Residenze d’artista, il progetto visionario promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con l’intento di destinare alcuni degli spazi della Villa di Monticello Brianza all’accoglienza di artisti, pronti a lavorare all’interno di un atelier speciale e stimolante. Dopo aver ospitato nello spazio allestito al piano terra della Villa Federica Ferzoco e Leonardo Prencipe e aver coinvolto anche l’artista Roberto Picchi, tra l’altro vincitore del bando 2019, dal 10 al 25 novembre l’Antico Granaio di Villa Greppi diviene sede espositiva per le opere realizzate in un intero anno di progetto. Una mostra che sarà inaugurata sabato 10 alle 17 e che rappresenta un’occasione per la cittadinanza di ammirare quanto creato all’interno della Villa e di conoscere da vicino l’arte e la poetica dei tre artisti coinvolti.

«Come istituzione pubblica, il Consorzio Brianteo Villa Greppi sostiene – commenta la Presidente Marta Comi – e promuovere il lavoro di ricerca, di studio e di espressione artistica perché questo significa sostenere la libertà di pensiero, di critica, di confronto. Libertà che vogliamo offrire al pubblico attraverso i nuovi sguardi e gli interrogativi che nascono dal rapporto con le opere dell’arte. Ringraziando gli artisti che ci hanno accompagnato con la loro ricerca in questo anno inaugurale, ci prepariamo ad accogliere le opere che lasceranno in dono a Villa Greppi, segno del loro passaggio e del dialogo con un luogo che rappresenta e vive la storia della Brianza e contribuisce a costruirne il futuro».

In mostra nel Granaio, quindi, le opere di Federica Ferzoco, confluite nell'installazione Overbooking: una collezione di calchi in garza ispirati, in parte, ai disegni di figura di Alessandro Greppi, che hanno suggerito all'artista le pose per alcuni dei suoi corpi. «Quella esposta – anticipa Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio Villa Greppi nonché curatrice della mostra – sarà la più vasta installazione realizzata da Ferzoco, che con questo accumulo di corpi distesi sul pavimento del granaio ha voluto evocare un overbooking ben più tragico del pur seccante problema di cui talvolta sono vittime coloro che partono per viaggi di piacere e di lavoro. L'opera allude, infatti, alle sovraffollate navi che trasportano gli immigrati in condizioni drammatiche e simboleggia l'umanità tutta, la folla, il sovrappopolamento».

Un’opera che si affiancherà, qui, al lavoro dell’altro residente 2018, Leonardo Prencipe, in mostra con gli acquerelli dipinti durante l'anno di permanenza in Villa. Creazioni, quelle di Prencipe, che hanno come protagonisti i "relitti industriali" che caratterizzano il suo raffinato lavoro. Nello specifico, l’artista rende omaggio, qui, soprattutto alla Moto Guzzi, stabilendo così un forte legame con il territorio in cui ha lavorato. «I veicoli ritratti – spiega Bartolena – sono svariati: automobili, furgoni, scafi di panfili, motorini. Le loro carrozzerie arrugginite conquistano una nuova ragione d'essere, ritrovano la propria bellezza, smettono di essere rifiuti da sfasciacarrozze e tornano a essere protagonisti. La tecnica impegnativa ed elegantissima dell'acquerello contribuisce ampiamente al fascino di queste immagini, che si metteranno in dialogo con le garze della Ferzoco».

Spazio, infine, anche per Roberto Picchi, artista che ha partecipato all’edizione 2018 grazie a un premio speciale della Giuria e che per l’occasione proporrà una parte dell'installazione già allestita nei mesi scorsi nel Sottogranaio della Villa. Un artista, Picchi, che il Consorzio Villa Greppi avrà modo di conoscere sempre meglio in quanto vincitore, insieme a Vera Pravda, del bando 2019, che lo porterà a lavorare per un interno anno all’interno dell’atelier.

INFORMAZIONI – La mostra è visitabile tutti i sabati e le domeniche fino al 25 novembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e tutti i giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18. In occasione dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo. Per info: www.villagreppi.it.

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