Lecco, 11 aprile 2018   |  

Un nuovo maxi trasporto eccezionale sulle strade lecchesi

Gli spostamenti saranno effettuati nel solo orario notturno per limitare i disagi alla circolazione

Anas comunica che lungo alcune delle strade in gestione nel territorio lombardo è stato programmato il transito di un secondo trasporto eccezionale dalle imponenti dimensioni.

Si tratta del ‘gemello’ di quello che ha interessato la viabilità della regione a metà marzo. Il convoglio, che ha una lunghezza di 60 metri, una larghezza superiore ai 5 metri ed una altezza di 4 metri e mezzo, è partito dai cantieri Ansaldo Energia di Genova e trasporta un secondo rotore destinato alla centrale idroelettrica A2A di Premadio, nel comune di Valdidentro, in provincia di Sondrio, per la produzione di energia pulita.

Anche in questo caso il componente meccanico, delle stesse dimensioni di quello già consegnato, sarà poggiato su due carrelli della lunghezza di 12 metri e mezzo ciascuno assicurati a due trattori che, alla testa e alla coda del convoglio, traineranno e spingeranno il trasporto attraverso il percorso individuato dai tecnici dell’Anas.

Lungo il tragitto è nuovamente prevista la realizzazione di opere accessorie temporanee che consentiranno il transito in sicurezza. In particolare, lungo i ponti saranno allocate delle guide in acciaio per consentire il passaggio del convoglio senza gravare sulle strutture esistenti. Le opere temporanee saranno quindi rimosse una volta avvenuto il transito.

Al fine di limitare i disagi alla circolazione, le tappe di spostamento lungo le arterie statali avverranno nel solo orario notturno, tra il 12 e il 19 aprile 2018. Lungo le statali interessate, la 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, 38 “dello Stelvio” e 301 “del Foscagno”, saranno istituite limitazioni al transito secondo il seguente calendario.

La carreggiata nord lungo la strada statale 36 sarà chiusa nella fascia oraria compresa fra le ore 21 di giovedì 12 aprile e le ore 6 di venerdì 13 aprile 2018 tra il km 28,400 e il km 33,430, tra i comuni di Giussano, nella provincia di Monza e Brianza, e Nibionno, in provincia di Lecco.

Durante le ore di chiusura, il traffico proveniente da Milano sarà deviato in uscita allo svincolo di Arosio-Briosco, al km 28,400, e indirizzato sulle strade provinciali 102, 41 e 342, con reimmissione sulla statale allo svincolo di Nibionno, al km 33,340. Saranno chiuse inoltre le rampe di immissione in carreggiata nord degli svincoli di Capriano, al km 30,300, e di Veduggio con Colzano, al km 31,600.

Al fine di garantire maggiore sicurezza al transito del trasporto eccezionale durante il transito in galleria Monte Barro, sul ponte Manzoni e in galleria San Martino, il traffico sarà temporaneamente deviato sulla provinciale 639 all’altezza dello svincolo di Isella-Civate, al km 44,000, con rientro sulla carreggiata nord della statale 36 allo svincolo di Pradello, al km 55,700.

La carreggiata sud della statale 36 sarà chiusa inoltre tra il km 91,400 e il km 72,000, tra i territori comunali di Mandello del Lario e Colico, in provincia di Lecco, dalle ore 22 di venerdì 13 aprile 2018 alle ore 6 di sabato 14 aprile 2018.

Durante le ore di chiusura della carreggiata il traffico diretto a sud sarà deviato in uscita allo svincolo di Colico – Fuentes, al km 91,400, con successivo indirizzamento lungo la strada provinciale 72 e reimmissione in carreggiata sud allo svincolo di Abbadia Lariana, al km 58,000. Saranno chiuse inoltre le rampe di immissione in carreggiata sud degli svincoli di Colico – Piona, al km 85,700, Dervio, al km 80,200, e Bellano, al km 75,350.

Anas specifica che dalle ore 22 del 13 aprile alle ore 4 del 14 aprile è prevista inoltre la chiusura tecnica della sola corsia di sorpasso lungo la carreggiata nord, in corrispondenza del km 72,000, per l’esecuzione di un intervento temporaneo sul corpo stradale in vista del transito del convoglio. Per consentire la sosta del convoglio in orario diurno, sarà inoltre interdetta la piazzola di Lierna, al km 66,000, tra le ore 6 e le ore 22 del 13 aprile.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

12 Dicembre 1901 Guglielmo Marconi riceve il primo segnale radio transoceanico.

Social

newTwitter newYouTube newFB