Lecco , 02 febbraio 2021   |  

Un fine settimana storico per i ragni di Lecco

Beatrice Colli ha questa volta vinto in semifinale con il suo personale di 8"48 la Campionessa italiana 2019 e 2020 Anna Calanca, scivolando poi in finale all'inizio e terminando seconda dietro all'altra grande specialista italiana, la primatista Giulia Randi.

Giulia Rosa prima

Sabato 29 Gennaio,  è ricominciata la stagione senior con la prima gara di Coppa Italia Speed e la formidabile Beatrice Colli ha questa volta vinto in semifinale con il suo personale di 8"48 sulla campionessa italiana 2019 e 2020, Anna Calanca, scivolando poi in finale all'inizio e terminando seconda dietro all'altra grande specialista italiana, la primatista Giulia Randi.

Quasi incomprensibile che Bea riesca a firmare certi tempi da Coppa del Mondo senza una struttura ufficiale a disposizione e come diciamo da tre anni, speriamo che ci si ragioni sopra visto Parigi 2024.

Bea, Juri Villa e l'altra nazionale giovanile Valentina Arnoldi sono stati esentati dalla prima gara regionale di domenica, che con la specialità Boulder ha fatto partire la kermesse 2021 per la qualifica ai Campionati italiani giovanili, ma la squadra dei Ragni è davvero piena di grandi talenti e atleti giovani all'anagrafe ma di Passione e Volontà da professionisti adulti.

Le centinaia di ore di allenamento degli ultimi mesi hanno regalato la vittoria di Giulia Passini fra le U16f, con Silvia Locatelli, all'esordio in categoria, quinta. Trionfo dominante di Giulia Rosa fra le U18f, con Francesca Giudici ottima quinta (e poteva essere podio), mentre U18m Samuele Bonfanti ha dimostrato di poter ricominciare da dove era stato forzatamente interrotto : il primo posto. Iris Bielli ottava con la solita ferocia agonistica

Tre primi posti in una gara sono da poster, poi fra gli U20m e U20f tutti hanno recitato un'ottima prestazione, con Anna Alde' quarta, Francesco Mauri, Simone Scarparo e Tommaso Mattarelli vicini al podio, Alessia Civicchioni, Nicolò dell'oro, Elio Pozzoli in piena corsa per la qualifica agli italiani.

Vedere adolescenti di tutte le squadre lombarde battagliare con il sorriso, pur mascherato, in questo sport meraviglioso é stato, infine, il più importante trofeo della giornata. Che lo sport faccia bene e sia il miglior antidoto alle bruttissime notizie che da mesi vengono comunicate sui dati di consumo di antidepressivi, alcool e droghe degli under 20 in forzato lockdown (già questa una parola bruttissima come distanziamento fisico e sociale) é certamente verità indiscutibile e si spera che la riapertura delle palestre sia decisa il prima possibile per la salute di tutti.