Lecco, 23 maggio 2018   |  

Tutti a scuola di Maria per imparare la gioia

di Gabriella Stucchi

Libro molto interessante, che in modo nuovo propone Maria come punto di riferimento della vita cristiana.

A scuola di Maria

Del tutto originale l’impostazione del libro di don Alessandro Pronzato, sacerdote di origini piemontesi (Rivalba prov. di Alessandria), giornalista, scrittore che rende Maria il punto di riferimento per vivere con gioia.

Si parte sempre da un versetto evangelico o di una preghiera da cui trarre un dialogo-preghiera a Maria a cui si chiede di affrontare con serenità i vari momenti della vita.
Si stabilisce un rapporto interpersonale, che rende presente Maria a cui l’autore parla e riferisce le proprie domande, i propri dubbi, per comprendere il modo giusto con cui concretizzare gli insegnamenti del Vangelo.

Il tono è in apparenza ironico, ma in realtà emerge il senso vero della preghiera, dell’intercessione. Interessante, ad esempio, la richiesta di inserire nella recita del Rosario i “misteri laboriosi”, in cui compare Maria dedita alle faccende domestiche: da qui il significato delle azioni più comuni che si compiono.

Così il “Buon giorno, Maria” sulla fattispecie del saluto introdotto da papa Francesco: è un modo per aprire la giornata, di rendere nuovi i gesti usuali, di vedere la persona che passa accanto, insomma, un modo nuovo di porre al centro dell’esistenza l’accoglienza della Parola di Dio.

Don Alessandro non accetta che sia apparsa la “Madonna che piange”. Cita il passo di mons. Delpini: “Mi è simpatica la Madonnina dei milanesi, che né piange, né parla”, ma “tace, brilla e sorride”. La Madonna, “creatura dell’incontro con Dio” e anche “creatura dell’incontro con gli uomini”, è pure colei che “scioglie i nodi”, come recita la preghiera diffusa da papa Francesco dopo aver scoperto in Germania l’immagine della Madonna dei nodi quando era ancora arcivescovo di Buenos Aires.

Maria è inoltre il nostro modello nella fede, nell’accoglienza della volontà di Dio e nell’aderirvi con tutto il proprio essere, conservando tutto nel suo cuore, per cui è
“Madre del silenzio”. In lei passato (il tempo dei patriarchi e dei profeti) e futuro (il Nuovo Testamento) sono fusi; in lei si compie l’Antico e inizia il Nuovo.

Largo spazio è dedicato dall’autore al passo della Lettera di Paolo ai Filippesi (4, 4-7), che ribadisce con insistenza l’importanza della gioia. Il cristiano deve essere lieto, perché amato dal Signore. Da ciò deriva un atteggiamento di benevolenza, affabilità, comprensione e tolleranza nei confronti degli altri; in sé deve vivere la serenità, consapevole che il Signore è vicino. Dobbiamo preoccuparci della gioia degli altri, insiste l’autore, prendendo a cuore gli affanni e le esigenze di chi ci sta vicino, regalando loro un sorriso anche quando noi avremmo voglia di piangere.

Allora anche noi, a poco a poco, avremo la gioia che abbiamo regalato agli altri.

La canonizzazione (non incoronazione) di Maria è la consacrazione della povertà, della debolezza, del servizio umile di una vita donata. Questo ci esorta a compiere con amore le piccole cose dei giorni feriali, consapevoli che Dio si manifesta nelle solite cose di ogni giorno, nei soliti ambienti, nelle difficoltà e nelle speranze. Credere significa leggere gli avvenimenti della vita come espressione del passaggio di Dio.

Il libro si conclude con ben 34 testi poetici su Maria, di cui 5 di padre David Maria Turoldo e una di don Primo Mazzolari. Numerosi i testi su Maria di autori noti (vescovi, scrittori, filosofi, religiosi) disposti anche all’interno dei capitoli, collegati con il tema trattato, il cui contenuto è espresso in una preghiera ripresa da varie fonti (santuari di devozione mariana, ospedali, ...).

Libro molto interessante, che in modo nuovo propone Maria come punto di riferimento della vita cristiana. Donna, sposa, madre, che affronta le situazioni quotidiane con la serenità che deriva dalla sua grande fede in Dio, alla cui volontà si consegna con umiltà e docilità.

Alessandro Pronzato “Tutti a scuola di Maria per imparare la gioia” – Gribaudi – euro 12.00

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