Lecco, 05 dicembre 2018   |  

Truffa del finto incidente e truffa dello specchietto: i consigli della Questura

Non cedere mai denaro in caso di richieste telefoniche riguardanti incidenti occorsi a propri congiunti oppure in caso di sinistro stradale

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Il fastidioso fenomeno delle truffe agli anziani continua da diverso tempo ad essere presente anche nel territorio della Provincia di Lecco.

Si tratta, in particolare, di soggetti senza scrupoli che telefonicamente tentano di raggirare le loro vittime ignare, in particolare anziane, presentandosi come sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine; i malfattori raccontano come un parente, generalmente il figlio, “sia stato coinvolto in un incidente stradale e per risolvere le varie situazioni burocratiche e per non incorrere in conseguenze anche di carattere penale, propongono di chiudere bonariamente il sinistro tramite la consegna di denaro contante e/o preziosi”.

Si tratta evidentemente di truffe, come capita anche nel caso di malfattori che tentano di raggirare alcune vittime con la scusa di un falso incidente automobilistico, in molti casi tentando di estorcere denaro. I malviventi sono in possesso di materiale solitamente usato per lasciare i segni sulla vettura al fine di inscenare un finto incidente. Inoltre, i soggetti si presentano con il volto truccato per essere meno riconoscibili dalle vittime.

Sostanzialmente le vittime, di solito ultrasettantenni, sono avvicinate dai malfattori mentre sono alla guida delle proprie autovetture ed improvvisamente vengono fermate dai truffatori che lamentano di essere stati urtati dall’inconsapevole utente della strada.

I malviventi, distraendo la vittima, riportano dei segni sulla loro vettura, fingendo di essere stati appena urtati. Le vittime, intimidite dai toni aggressivi dei truffatori, consegnano tutti i soldi che hanno con loro; i criminali, non contenti, costringono inoltre gli anziani, con la minaccia di gravi conseguenze giudiziarie, a farsi dare altro denaro facendolo prelevare al bancomat più vicino.

Fortunatamente si hanno positivi riscontri sui fenomeni sopra citati, nel senso che la campagna di sensibilizzazione fatta dalle Forze di Polizia ha permesso a molte potenziali vittime di accorgersi in tempo utile del tentativo di truffa in atto, ma “non bisogna abbassare la guardia”.

Con l’occasione, la Questura di Lecco sensibilizza la cittadinanza e gli automobilisti a non cedere mai denaro in caso di richieste telefoniche riguardanti incidenti occorsi a propri congiunti oppure in caso di sinistro stradale e, qualora la controparte diventi aggressiva o minacciosa, si raccomanda di contattare immediatamente le Forze di Polizia attraverso il numero di emergenza 112.

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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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