Lecco, 05 ottobre 2017   |  

Pullman. Accordo con Sab: ora il referendum tra i lavoratori

Campisi e Falanga: vi è il recupero del salario perduto anche se in modalità e voci diverse in busta paga.

Campisi Cgil e Caputo Cisl trasporti

Dopo un lungo anno di trattative e due scioperi che hanno registrato la partecipazione quasi totale dei lavoratori Sab (società in cui recentemente è confluita anche la lecchese Sal), è stata siglata in Confindustria Bergamo l’ipotesi di accordo tra le organizzazioni sindacali e la stessa Sab (controllata da Arriva Italia e quindi dal gruppo tedesco Deutsche Bahn).

Salvatore Campisi della Filt Cgil e Ciro Falanga della Fit Cisl spiegano come l'accordo dovrebbe ripristinare quanto tolto con la disdetta unilaterale di tutti gli accordi aziendali dichiarato nello scorso mese di aprile: "Con l’accordo sottoscritto il 2 ottobre - spiegano Campisi e Falanga - oltre a riorganizzare il lavoro, si stabiliscono regole certe sull’erogazione del servizio (definizione degli orari, turnazioni, prese in carico dei mezzi..). Vi è inoltre il recupero del salario perduto anche se in modalità e voci diverse in busta paga. L’azienda pagherà anche gli arretrati a partire da aprile sulla base del nuovo accordo".

L’accordo sarà ora discusso nelle assemblee dei dipendenti e sottoposto a referendum tra i lavoratori che si concluderà nella giornata di venerdì 6 ottobre.

"Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione - concludono i sindacati - per un accordo certamente sofferto, sicuramente migliorabile, ma che dà certezza di regole e ripristina il salario perduto".

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