Lecco, 05 dicembre 2019   |  

Tintoretto arriva a Lecco, in mostra fino al 2 febbraio

di Stefano Scaccabarozzi

“L'Annunciazione del Doge Grimani” sarà visitabile a Palazzo delle Paure.

Il curatore Giovanni Valagussa

L'opera con il curatore Giovanni Valagussa

 “L'Annunciazione del Doge Grimani” di Tintoretto protagonista del Natale lecchese. La tela del secondo Cinquecento, di proprietà di un collezionista privato milanese, è stata posizionata al secondo piano di Palazzo delle Paure e rimarrà esposta dal 6 dicembre fino a 2 febbraio.

Si tratta di una tela di grande dimensioni (277,5 cm x 171,5cm), realizzata da Tintoretto quando aveva circa 30-35 anni, giunta in città grazie a un'iniziativa nata dal prevosto mons. Davide Milani, a cui hanno aderito il Comune di Lecco e diversi sponsor privati che sostengono l'iniziativa.

Il sindaco Virginio Brivio Mons. Davide Milani e lassessore Simona Piazza

Virginio Brivio, Mons. Davide Milani e Simona Piazza


"Come comunità cristiana - spiega il prevosto mons. Davide Milani - volevamo ribadire quei motivi per cui a Natale si fa festa, una festa che riguarda anche altre religioni e chi non crede. Volevamo trovare un modo per spiegare l'importanza del Natale per i cristiani, attraverso uno spazio di incontro per raccontare un Dio che bussa al cuore delle persone. Vogliamo offrire un luogo di esperienza, mediata dai ragazzi: volti e voci saranno infatt quelli di 140 studenti delle scuole superiori del territorio che accompagneranno i visitatori".

A dare indicazioni per apprezzare meglio la tela di Tintoretto è la professoressa Laura Polo: "L'opera andava riposizionata nel suo contesto, metà del 500, e questo è stato fatto attraverso lo studio del curatore scientifico Giovanni Valagussa. Grazie alla disponibilità del proprietario c'è stata poi occasione di effettuare delle indagini non invesive. Si è infine scelto di proporre l'ingrandimento di alcuni dettagli che sono stati isolati e presentati anche attraverso tecnologie multimediali. Con questa mosta un quadro poco visto, normalemente presente in una casa privata, diventerà parte della nostra vita".


IMG 20191205 155217L'OPERA
Un olio su tela che rappresenta l'Annunciazione a Maria da parte dell'Arcangelo Gabriele. “La scena – spiega Giovanni Valagussa, conservatore dell'Accademia Carrara di Bergamo – si svolge in una stanza ampia ed elegante, arredata con cura e con una grande finestra a vetri aperta su un paesaggio lontano di montagne. Il quadro presenta dettagli magnifici. È un'interpretazione dell'annunciazione molto domestica. L'angelo che scende in volo ha nella sinistra un giglio candido, segno di purezza e al centro la scena è illuminata dalla colomba dello Spirito che scende in volo in un alone di luce abbagliante”.

Ignoto il committente originaria del dipinto, ma si sa che già nel 1750 apparteneva al doge Pietro Grimani. Fu poi inciso da Pietro Monaco nel 1763 che nella scritta in calce ne indica già esplicitamente l'attribuzione a Jacopo Robusti detto Tintoretto. La tela passa poi alla collezione Lechi a Brescia dove si trova intorno alla metà dell'Ottocento, in seguito a Vienna nella collezione Castiglioni (1910). Diviene poi di proprietà del gerarca nazista Goering e infine approda all'Alte Pinakothek di Monaco. Viene venduto all'asta 30 anni fa.

Nell'ultimo secolo è stato esposto solo 4 volte: dopo la Seconda Guerra Mondiale all'Alte Pinakothek di Monaco; in un'esposizione di antiquariato a Firenze negli anni '60; nel 1989 quando fu venduto e infine nel 2009 a Cagliari in una mostra curata da Vittorio Sgarbi.

Con l'occasione di questo prestito sono state condotte anche indagini ottiche: l'ultravioletto con cui sono trovati vecchi restauri lungo le linee di giunzione tra le 4 parti di cui è composta la tela e infrarosso che ha permesso di scoprire come la mano sinistra di Maria sia stata rifatta dall'autore leggermente più in basso. Svolta inoltre un'importante campagna fotografica ad altissima definizione.


Gli studenti guidano allinterno della mostraL'ESPOSIZIONE:
Martedì a venerdì 9.30-19
sabato e domenica 10-19

chiuso lunedì e 25/12

Tutte le visite sono guidate, durata 20 minuti, max 15 persone per visita

Aperture straordinarie: 26 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio da 14 a 19

prenotazioni per gruppi: segreteria@tintorettorivelato.it


Costo: 2 euro.

IL CATALOGO
La mostra è accompagnata da un catalogo in cui trovano spazio anche le riflessioni sul mistero dell'Annunciazione e su questa opera di Tintoretto del cardinal Angelo Scola, di Giacomo Poretti, di Andrea Vitali e di Liliana Cavani.

Il catalogo

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