Lecco, 01 agosto 2019   |  

Successo del “Premio Arcobaleno” 2019 in Francia

La cerimonia si è svolta a Pernes-les-Fontaines, amena località in Provenza, a due passi da Avignone.

La Bottega dellArte

Grande soddisfazione è stata espressa nei giorni scorsi, sia da parte degli organizzatori brianzoli della “Bottega dell’Arte” (vedi foto), sia da parte delle autorità francesi, per il grande successo mediatico e popolare riscontrato Oltralpe dal

“Premio Internazionale di Arte e Cultura L’Arcobaleno” 2019, manifestazione ideata nel 1999 dal pittore Gerry Scaccabarozzi e dal giornalista e critico d’arte Silvano Valentini per segnalare all’opinione pubblica singole personalità, associazioni o enti che operino per il bene dell’umanità e dell’ambiente.

La cerimonia ufficiale del “Premio Arcobaleno”, sotto la guida del presidente della “Bottega dell’Arte” Marco Busoni, del direttore artistico Gerry Scaccabarozzi e del segretario Paolo Giudici, si è svolta a Pernes-les-Fontaines, amena località in Provenza, a due passi da Avignone.

Quest’ultima città è nota nella storia perché vi si consumò per un lungo periodo la cosiddetta “Cattività Avignonese” dei papi, per la precisione a partire dal 1309 fino al 1377 (descritta anche dal grande poeta Francesco Petrarca, quello della dolce Laura), insieme con il comune di Carpentras, famoso, tra l’altro, per la presenza sul suo territorio del Mont Ventoux, conosciutissima montuosità della Provenza dove si conclude spesso una tappa della Grande Boucle, e cioè il Tour de France, il Giro di Francia, tra cui tragicamente anche la tappa della morte del corridore inglese Thomas Simpson nel 1967, sulle rampe dello stesso Mont Ventoux, a causa dell’assunzione di sostanze dopanti.

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