Lecco, 17 aprile 2017   |  

Studi di settore, GE.RI.CO. al traguardo

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Consente di applicare effettivamente lo studio di settore alle singole posizioni

tasse studi soldi moduli

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 4 aprile, il software GE.RI.CO. 2017 che, unitamente ai modelli di comunicazione dei dati rilevanti approvati per il periodo d’imposta 2016, consente di applicare effettivamente lo studio di settore alle singole posizioni. Va rammentato che, secondo quanto disposto dall’art. 7-bis del DL 193/2016, questo è l’ultimo anno di applicazione degli studi di settore.

Dall’anno prossimo, come annunciato dall’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa 7 marzo 2017 n. 52, saranno operativi i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (c.d. “ISA”), i quali saranno approvati gradualmente: i primi 70 nel 2017, mentre i restanti 80 settori economici avranno a disposizione questo nuovo strumento dal 2018.

Sempre dal 4 aprile è disponibile anche il software Parametri 2017 per i contribuenti per cui non risultano approvati gli studi di settore e che devono allegare il relativo modello a REDDITI 2017.

Analogo sotto il profilo grafico e per le principali funzionalità, GE.RI.CO. 2017 consente di verificare:
- la congruità, tenuto conto della normalità economica;
- la coerenza economica;
- nonché l’effetto dei correttivi “anticrisi” per gli studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2016.

L’applicativo, oltre ai dati anagrafici, richiede la compilazione dei vari quadri relativi ai dati strutturali fino ad arrivare ai dati contabili e al quadro T, destinato ad ospitare i dati necessari al calcolo dei correttivi congiunturali.
Rispetto agli anni scorsi risultano apportate alcune semplificazioni riguardo alle informazioni relative ai dati extracontabili, mentre nessuna variazione sostanziale parrebbe apportata ai quadri degli elementi contabili e del quadro A relativo al personale addetto all’attività i cui dati incidono direttamente sul calcolo di congruità.
L’applicativo è già in versione definitiva, sebbene non risulti ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di approvazione dei correttivi congiunturali.

Via libera della Commissione degli esperti ai correttivi anticrisi

In ogni caso, come reso noto in un comunicato stampa, il software risulta aggiornato con i correttivi anticrisi per i 193 studi di settore, sui quali è arrivato il via libera.
La Commissione degli esperti, che aveva già espresso parere positivo alla metodologia utilizzata per elaborare i correttivi alle funzioni di regressione e alla normalità nella riunione dello scorso 7 dicembre – si legge nel comunicato – ha infatti verificato la validità di tali correttivi, anche sulla base delle analisi effettuate da SOSE sui dati IVA e degli oltre centomila esempi pervenuti da parte delle organizzazioni di categoria.

Come l’anno scorso, i correttivi sono:
- congiunturali di settore;
- congiunturali territoriali;
- congiunturali individuali;
- relativi all’analisi di normalità economica;
- relativi all’analisi di coerenza economica.

Pur non incidendo direttamente sull’applicazione dello studio di settore, oltre al decreto di approvazione dei correttivi congiunturali, manca all’appello anche quello che individua gli studi di settore per cui può essere applicato il regime premiale, di cui all’art. 10 commi 9 e 10 del DL 6 dicembre 2011 n. 201, al ricorrere delle condizioni di congruità e coerenza agli studi di settore applicati, nonché di esatta compilazione dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

21 Novembre 1877  Thomas Edison annuncia l'invenzione del fonografo, un apparecchio che può registrare suoni. Questa invenzione permetterà poi l'utilizzo di apparecchi per la riproduzione del suono.

Social

newTwitter newYouTube newFB