Lecco, 09 marzo 2019   |  

Studenti belgi ospiti del Liceo Grassi per riflettere su consumo critico e delle filiere corte

Progetto Erasmus in collaborazione con l’Athénée Royal ”Charles Rogier”.

liceo grassi lecco2

A distanza di nemmeno un anno dalla conclusione del progetto Erasmus k1 - che aveva coinvolto vari docenti del liceo in un lavoro sulle abilità in lingua inglese e sulla metodologia CLIL - sta per entrare nel vivo un progetto k2, in collaborazione con l’Athénée Royal ”Charles Rogier” di Liegi, che raggiunge uno degli obiettivi che il liceo si era prefissato: coinvolgere nelle attività di scambio anche gli studenti.

Il titolo del progetto è Erasmus+ KA229 “Short food marketing circuits: another way to consume for European students”, vale a dire un percorso sul tema del consumo critico e delle filiere corte.

Saranno coinvolti 15 studenti lecchesi, scelti sulla base di una lettera motivazionale sui temi inerenti al progetto, e tre docenti, le professoresse Aldeghi, Bianchi e Lombardi, anch’esse selezionate a partire dai titoli post laurea, dalla conoscenza delle lingue straniere e dall’esperienza maturata come organizzatrici di attività di mobilità internazionale.

L’iter del progetto è partito nel mese di luglio 2018, quando le scuole coinvolte hanno avviato la procedura per ottenere il finanziamento delle rispettive agenzie nazionali.

Ed ora inizia il bello: poche settimane fa, a fine febbraio, due insegnanti belgi si sono recati a Lecco, per visitare la scuola ed incontrare le insegnanti ed i ragazzi coinvolti.

A partire da lunedì 11 marzo, invece, sarà a Lecco l’intero gruppo proveniente da Liegi: dopo un lungo viaggio in autobus, saranno accolti con una passeggiata sul lungolago ed una visita alla Cascina don Guanella a Valmadrera, dove si rifletterà su “Coltivare e accogliere”.

L’intera settimana sarà dedicata ad approfondire i 5 temi scelti: il km 0 (la legge europea, la bozza di legge italiana, i mercati agricoli), l’impronta ecologica (la sostenibilità ambientale), il cibo giusto (la lotta di Ivan Sagnet e la legge italiana contro il caporalato), lo spreco (un’indagine sulle mense scolastiche del territorio, il Banco Alimentare), la responsabilità individuale (i GAS - Gruppi di Acquisto Solidale - e la grande distribuzione).

Si comincerà martedì mattina con una conferenza da titolo “Per una conversione ecologica dell’economia: come rendere circolare economia, finanza e società” e, in seguito, dopo un lavoro di gruppo ed il pranzo libero, nel pomeriggio è prevista una visita alla Cascina Rampina a Monticello Brianza; la giornata si concluderà con un gelato da “Teresa delle fragole” a Sirtori.

La mattina di mercoledì sarà dedicata al tema “Lasciare impronte, mangiando”, cui farà seguito la visita a Bergamo Alta e, dopo il rientro al campo base, una pizzoccherata conviviale al don Guanella.

Giovedì mattina l’attenzione verrà focalizzata sulle scelte consapevoli del singolo e sul loro impatto globale, mentre il pomeriggio vedrà il gruppo coinvolto in un percorso dell’olio a Bellano, dal titolo “Dall’olivo al frantoio”.

Venerdì, infine, lo scenario sarà la Valsassina, in particolare Pasturo, tra gastronomia e letteratura: dopo una visita alla Mauri, alla scoperta di un’eccellenza casearia del nostro territorio, e una tappa alla stalla dei Platti, il pranzo in agriturismo sarà seguito da un percorso poetico sulle orme di Antonia Pozzi, autrice particolarmente amata dagli insegnanti belgi anche a causa delle origini valsassinesi (nello specifico, introbiesi) di una collega. La giornata sarà conclusa da un “ritorno al formaggio”, con la visita dell’azienda “Invernizzi e Rota”.

"Un programma decisamente intenso ma, crediamo, di notevole interesse, sia per i ragazzi belgi, che avranno l’opportunità di riflettere su temi chiave declinati sul territorio lecchese, sia per i nostri studenti, ai quali verrà offerta l’occasione di conoscere realtà locali che magari non sono adeguatamente note ai più giovani", commentano dal liceo Grassi.

Insomma, quando la scuola si apre al territorio e favorisce l’incontro tra locale e globale, può fare davvero grandi cose.

 

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