Costa Masnaga, 20 marzo 2019   |  

Stop alla trattativa alla Limonta, possibile un nuovo sciopero

Si discute dell'erogazione del premio legato alla qualità e alle soluzioni alternative alla mensa.

bandiere cisl

I lavoratori della Limonta sono in stato di agitazione. Dopo quattro ore di sciopero che si sono tenute la settimana scorsa, (alle quali ha partecipato il 100% dei lavoratori) sono in programma altre iniziative per sbloccare la trattativa con la direzione.

L’azienda, che ha sede a Costa Masnaga e Garbagnate Monastero, è tra le più importanti imprese tessili del territorio e produce finta pelle per arredamento e per il settore automobilistico. Il Gruppo Limonta conta complessivamente 10 stabilimenti e quasi duemila dipendenti.

L’iniziativa di sciopero si fonda su questioni riguardanti il contratto aziendale, che vedrebbe posizioni distanti tra sindacati e direzione. In particolare, l’erogazione del premio legato alla qualità e alle soluzioni alternative alla mensa.

«Al momento – commenta Massimo Ferni, Femca Cisl Mbl -, non ci sono passi avanti nella trattativa. C’è una chiusura da parte della direzione e la situazione non è facile. Sarà l’assemblea dei lavoratori a decidere se, quando e come organizzare altre iniziative per chiedere uno sblocco del confronto con la proprietà».

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