Lecco, 10 febbraio 2020   |  

Sparisce il cartello di via Martiri delle Foibe... l'ha preso il Comune

Una scelta che non piace a Giacomo Zamperini di Fratelli d'Italia: "A me sembra francamente un segnale di debolezza".

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Per qualche minuto si è temuto un nuovo atto vandalico, con la sparizione del cartello che ricorda le vittime delle foibe e l'esodo di 350 mila fiumani, istriani e dalmati.

Quella che sarebbe stata la ripetizione di un gesto già avvenuto qualche anni fa, con il cartello indicante "Riva Martiri delle Foibe" poi ritrovato sul fondo del lago, si è poi rivelato essere una scelta dell'amministrazione comunale.

Infatti, da qualche anno ormai, in previsione della notte precedente al Giorno del RIcordo, per evitare il ripetersi di simili gesti, il Comune rimuove il cartello per poi riposizionarlo nelle ore antecedenti alla cerimonia.

Una scelta che non piace a Giacomo Zamperini di Fratelli d'Italia: "A me sembra francamente un segnale di debolezza. Cosa succederebbe se questa procedura fosse applicata anche a "Via dei Partigiani" oppure alle numerose targhe in ricordo delle vittime del nazismo? Anche dopo 70 anni, noi non dimentichiamo".

 

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