Annone, 01 marzo 2019   |  

Sopralluogo ad Annone: arrivano le travi; sarà pronto il 30 aprile

di Stefano Scaccabarozzi

Visita del ministro Toninelli, Anas: sarà necessario chiudere al traffico la Statale 36 per due notti e due mattinate.

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Il sopralluogo del ministro alle infrastrutturale Danilo Toninelli al cantiere del nuovo ponte di Annone, è stata l'occasione per Anas per fare un nuovo punto sulla ricostruzione.

Dino Vurro, Ingegnere, Responsabile Coordinamento Territoriale Nord-Ovest di Anas, ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori per il nuovo cavalcavia: «Il ponte crollato era stato costruito negli anni '80 dalla provincia di Como e poi trasferito a quella di Lecco. Aveva un'altezza di 4 metri e 45 centimetri, mentre lo standard Anas è 5 metri. Il 4 aprile 2017 siamo stati nominati soggetto attuatore della ricostruzione. In un anno abbiamo redatto il progetto esecutivo, attivata la conferenza dei servizi, pubblicato il bando, aggiudicati i lavori e stipulato il contratto. C'è stato un ritardo di 3 mesi a causa dei falsi positivi trovati nella bonifica ordigni bellici, con un mese e mezzo poi recuperato dall'azienda».

DSCN2312xxConfermata la tempistica: «Puntiamo ad aprire il 30 aprile. Intanto in settimana arriveranno le travi per assemblare l'impalcato che costituirà il nuovo ponte. Sarà necessario bloccare la circolazione sulla Statale 36 per due notti e due mattinate per il posizionamento: due travi lunghe 45 metri e alte fino a 3 metri unite da 15 trasversi. Poi si getta la soletta».

La struttura del nuovo ponte garantirà maggior sicurezza: «Abbiamo utilizzato una tecnica particolare – continua l'ing. Vurro - per alzare il ponte senza rifare le rampe di accesso e senza fare espropri. Il ponte è stato pensato affinché il carico da 108 tonnellate possa transitare su entrambe le carreggiate. I traffici pesanti sono portati verso il baricentro del ponte e non sulle parte laterali. Abbiamo messo una corsia ciclopedonale da un lato e una pedonale dall'altra, separandole dalla circolazione. Il ponte inoltre permette di poter allargare in futuro la superstrada a tre corsie più quella di emergenza spostando semplicemente il guardrail».

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Il ministro Toninelli e l'ing. Vurro

La tecnologia applicata permetterà di monitorare il peso dei camion in transito: «Saranno applicati sensori per verificare il peso dei veicoli con una precisione intorno al 10%. Grazie a un sistema di telecamere sarà possibile risalire al mezzo, alla relativa velocità e quindi, nel caso di trasporti fuori norma, far partire la segnalazione alle forze dell'ordine. Saranno istallati anche un accelerometro e un estensimetro per monitorare il ponte con il passare degli anni. Un sistema che sarà diffuso in tutta Italia e sarà associato anche alla rete sismografica».

Consegnati i lavori anche per la demolizione e la costruzione del nuovo ponte di Isella: «Con il sindaco abbiamo deciso di chiuderlo prevenendo il rischio crollo, è giusto sottolineare anche la prevenzione. Ora – conclude l'esperto dell'Anas - si sta procedendo con la bonifica ordigni bellici. Reggerà anch'esso al carico eccezionale a entrambe le corsie di marcia, in quanto è pensato per portare il peso verso il baricentro che è la parte più robusta. È prevista a sbalzo la passerella ciclabile».

 

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