20 novembre 2017   |  

Sindacato di Polizia Coisp: espulsione per i migranti spacciatori

"Basta con l'accoglienza indiscrimanta, colmare il vuoto normativo; anomala anche la mancanza di provvedimenti emessi dell'Autorità Giudiziaria di Lecco".

via ferriera spaccio

Nella mattina odierna, presso la Questura di Lecco si è tenuta una riunione della Segreteria Provinciale Coisp di Lecco.

Tra gli argomenti trattati si è discusso anche dell'operazione condotta dalla Squadra Mobile di Lecco, presso l'ex "Ferrohotel" di via Ferrieria di Lecco, dove ha visto coinvolti 33 richiedenti asilo, tutti indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella delicata attività d'indagine è emerso che gli indagati vendevano sostanze stupefacenti anche a minorenni, ovvero a ragazzi che frequentavano le scuole superiori.

Per i gravi fatti accaduti il Segretario Generale Coisp Lombardia dott. Gaspare Liuzza, che ha preso parte alla riunione, esprime forte preoccupazione in quanto tutti gli indagati sono stati denunciati in stato di libertà e nessuno di loro è stato allontanato dal territorio nazionale, il loro status di richiedente asilo rimarrà infatti fino a quanto la competente Commissione territoriale valuterà la loro posizione.

"La brillante operazione di fatto non ha avuto conseguenze immediate e dirette a causa di una falla che chi ha le redini del governo di questo Paese dovrebbe colmare modificando la normativa vigente: sarebbe sufficiente- afferma il Segretario Regionale Generale del Co.I.S.P. Lombardia – prevedere la perdita immediata dello status di richiedente asilo e l'espulsione con allontanamento coattivo alla frontiera preventivamente convalidato dall'Autorità Giudiziaria. Si tratta tuttavia di una scelta che si pone in antitesi con l'indiscriminata politica dell'assistenza ed accoglienza oggi portata avanti a spese del Popolo Italiano: la strada giusta per garantire sicurezza e legalità nel nostro Paese deve passare anche dal monitoraggio dei flussi di migranti e dal contrasto al fenomeno dell'immigrazione clandestina che, come noto, possono agevolare l'ingresso nel territorio italiano, oltre che di migranti economici e di richiedenti protezione internazionale, anche di soggetti vicini alle organizzazioni terroristiche di matrice islamica”.

Liuzza e la segreteria Provinciale Coisp di Lecco segnala, oltre alla falla normativa sulla gestione dei richiedenti asilo, l'anomalia della mancanza di provvedimenti emessi dell'Autorità Giudiziaria di Lecco: "in tutta questa vicenda l'unica certezza è che anche in questa circostanza gli uomini e le donne della Polizia di Stato della Questura di Lecco hanno saputo dare una forte risposta alla richiesta di legalità dei cittadini di Lecco. Queste operazioni di polizia giudiziaria dimostrano che lo Stato c'è e cerca di garantire la sicurezza e la legalità sebbene talvolta nei cittadini vi sia la sensazione che questi beni non siano una priorità nell’agenda politica del Paese in questo momento".

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

12 Dicembre 1901 Guglielmo Marconi riceve il primo segnale radio transoceanico.

Social

newTwitter newYouTube newFB