Lecco, 05 settembre 2018   |  

Sentiero del Viandante: in un anno pronto il tratto Lecco-Abbadia

di Stefano Scaccabarozzi - Giancarlo Airoldi

Previste manutenzioni nei tratti di Dorio, Dervio e Perledo. Si mira a un prodotto turistico internazionale.

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Un anno per vedere finalmente realizzato il tratto di sentiero del Viandante tra Lecco e Abbadia e altri due per portare a termine il progetto di fare delle vie del Viandante, lungo il tragitto tra Milano e San Bernardino in Svizzera, un prodotto turistico internazionale. Sono queste le tempistiche preventivate per sfruttare i fondi del progetto Interreg che ha stanziato 1,7 milioni di euro di cui 1,4 milioni per la parte italiana.

DSC3322L'invito del Comune di Lecco, che beneficerà di un contributo di 746mila euro, è quello di valutare il progetto in chiave turistica e non semplicemente come un nuovo sentiero tra Lecco e Abbadia: «Tre anni fa – spiega il sindaco Brivio - abbiamo iniziato a interessarci a questo progetto partendo dalla suggestione di collegare la città al sentiero che parte da Abbadia. Oggi abbiamo un progetto di mobilità dolce che vuole unire Milano con la Svizzera, ma che soprattutto può portare anche una dimensione economica e turistica. Dobbiamo lavorare affinché attorno a questo sentiero si crei un prodotto turistico, un'economia e imprenditorialità come sta capitando con le ciclopiste, con possibilità limitate non solo a chi già conosce i nostri sentieri».

Per non perdere i finanziamenti europei infatti non bisogna solo concentrarsi sui sentieri, ma soprattutto sull'impresa turistica: «In questa ottica – spiega il vice sindaco Bonacina - il rapporto tra pubblico e privato è imprescindibile. L'obiettivo deve essere quello di creare un' impresa turistica attorno a un prodotto che si ritiene strategico. Chiediamo quindi la collaborazione a tutti coloro che pensano e ritengono di poter far parte di questa filiera turistica».

Vi è dunque un primo livello di intervento che mira a rendere il percorso Milano-San Bernardino fruibile a tutti: il tratto Lecco-Abbadia, il prolungamento fino a Morbegno in Valtellina, la nascita di un rifugio per rendere accessibile a tutti il passaggio dalla Svizzera a Isola in Valchiavenna attraverso il passo Baldiscio. «Quello che abbiamo chiamato il sentiero di Leonardo – evidenzia Carlo Montisci di Ideas, partner strategico del progetto – deve divenire un prodotto internazionale con un suo aspetto mitico come è il Cammino di Santiago con la credenziale».

DSC3320Fondamentale quindi la collaborazione pubblico-privato: «Gli enti pubblici dovranno mettere a disposizione degli operatori immagini e testi, gestire e aggiornare una piattaforma infopoint del Viandante, insomma permette ai visitatori di avere informazioni da casa per decidere se venire oppure no. Con i partner privati bisognerà poi curare la manutenzioni del prodotto: che i pacchetti siano sempre vendibili, gli operatori continuano a fornire servizi. Questo andrà affidato a protocolli gestionali con business plan per comprendere la sostenibilità. I tempi sono stretti per non perdere i finanziamenti: tredici mesi per i sentieri, tre per il prodotto turistico».

Per quanto riguarda i risvolti locali questi finanziamenti permetteranno di sistemare, anche garantendo l'accessibilità a persone con bassa capacità motorie, tratti del Sentiero del Viandante nei Comuni di Dervio, Dorio, Perledo e il collegamento Esino-Varenna. A settembre – ha spiegato il sindaco di Bellano Antonio Rusconi, referente per l'accordo di programma tra i Comuni coinvolti – saranno presentate guida, mappa e app del Sentiero del Viandante.

Presente alla presentazione anche Giuliano Maresi, esperto di montagna che da tempo sta cercando di recuperare il tratto Lecco-Abbadia: «Il tratto tra la trattoria Bodega e lo svincolo di Abbadia è sistemato, manca soltanto una scala da 6 metri per scendere alla spiaggia. Poi bisognerà occuparsi di raccordare con la chiesa di San Martino ad Abbadia, con la provinciale da attraversare. L'accesso al sentiero oggi non è segnato per evitare problemi, almeno finché non sarà pronto».

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