Cassago Brianza, 13 aprile 2018   |  

Secondo Tir di solidarietà sanitaria inviato in Ucraina

L’Associazione Cassago chiama Chernobyl ha inviato, nei giorni scorsi, il secondo Tir con materiale sanitario destinato all’Ospedale Regionale di Chernigov.

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L’Associazione Cassago chiama Chernobyl persevera nel progetto di solidarietà con l’Ucraina. La finalità non è solo quella di ospitare i bambini ucraini che necessitano di vacanze terapeutiche, ma si estende anche nel settore socio-assistenziale, fornendo attrezzature ospedaliere dismesse in Italia, per essere superate da soluzioni tecnologicamente più avanzate, da impiegare negli ospedali ucraini.

L’ultima spedizione è avvenuta nei giorni scorsi, come dimostrano le foto scattate durante le fasi di carico del secondo Tir – il primo è stato spedito nell’agosto del 2016 –, grazie ad una catena di solidarietà che, iniziata in Cassago, si è poi estesa al territorio. Le persone che posano innanzi al carico, infatti, concorrono attivamente alla vita associativa svolgendo funzioni diverse.

Da sinistra l’autista del Tir Sig. Serhiy (Ucraino). Franco Ravasio, meccanico, il quale ha messo a punto tutte le 11 ambulanze finora consegnate in Ucraina, mentre altre 2 sono ancora giacenti presso la sua officina nell’attesa di essere donate. Pier – Minella –. Il presidente dell’Associazione Cassago chiama Chernobyl Armando Crippa. Don Paolo Brambilla della Comunità Pastorale “La Valletta Brianza” intervenuto per la benedizione del carico. Il socio Sergio. Il Dr. Giacomo Molteni, che svolge una funzione importante all’interno dell’associazione, perché è grazie al suo aiuto e alle sue conoscenze che è possibile recuperare il materiale sanitario usato in buono stato da consegnare in Ucraina. Il Sig. Aleandro Bonanomi, titolare della società “Il Trasporto”, che mette a disposizione i suoi mezzi per il ritiro del materiale sanitario dagli ospedali e lo trattiene in deposito presso un suo magazzino a Olgiate Molgora per essere poi spedito: «senza la sua disponibilità – spiega Armando Crippa – non sapremmo come fare per organizzare questi nostri progetti di cooperazione». Il socio Agostino ed infine Mario Villa de “La Valletta Brianza” il quale ospita una bambina ucraina.

Le altre foto della galleria fissano alcune fasi delle attività di carico del Tir, il momento della benedizione e la breve pausa per un brindisi verso la fine delle operazioni: «stanchi, ma felice», conclude Armando.

Il carico consiste in un centinaio di letti di diversa tipologia, tre carrelli elevatori degenti elettrici, una ventina di comodini ospedalieri, due cassettiere per ambulatori medici ospedalieri, sei poltrone con bilance elettriche amovibili per dialisi, un ecocardiografo, un tavolo operatorio per chirurgia generale, un ecografo, ventiquattro scatole contenenti adduttori per arti superiori, inferiori, caviglie, ginocchiere, collari e cuscini anatomici per ortopedia, sterilizzatori di varie dimensioni per sala operatoria, un fornetto in acciaio per sterilizzazione e tre bancali di scatole contenenti stoviglie per la mensa; carico con un peso complessivo di circa 13.500 kg. Destinazione: Ospedale Regionale di Chernigov.

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