Lecco, 08 ottobre 2018   |  

Screening colon retto: prosegue la campagna di prevenzione dell'Ats Brianza

Ad Olginate e a Galbiate è possibile aderire allo screening sino al 25 ottobre

Prosegue in queste settimane a Olginate e a Galbiate la campagna di prevenzione del tumore al colon retto rivolta alla popolazione residente in questi territori che ha una fascia di età compresa tra i 50 e i 74 anni. Da ottobre la campagna di screening verrà estesa anche ad Olgiate Molgora e a Mandello del Lario.

“Lo screening, completamente gratuito, interessa uomini e donne e mira a prevenire una delle patologie tumorali più diffuse nella popolazione – spiega il Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute Silvano Lopez – Si tratta infatti della quarta neoplasia più frequente fra gli uomini (11,3% del totale dei tumori) e la terza più frequente fra le donne (11,5% del totale). E la prevenzione dà ottimi risultati: una diagnosi precoce riduce la mortalità di circa il 20%”.

Ad Olginate e a Galbiate è possibile aderire allo screening sino al 25 ottobre (finora hanno aderito, rispettivamente, 2.233 persone su 4.954 invitate e 2.226 persone su 4.016 invitate). A Olgiate Molgora lo screening ripartirà il 15 ottobre e interesserà circa 8.200 persone mentre a Mandello lo screening riprenderà il 22 ottobre ed interesserà circa 3.550 persone. Chi riceverà l’invito a partecipare allo screening dall’ATS Brianza potrà consegnare la provetta contenente il campione fecale nei giorni, negli orari e secondo le modalità indicate nella lettera di invito.

“Dal 2018 l’ATS Brianza ha ampliato la fascia della popolazione che può effettuare gratuitamente lo screening coinvolgendo nell’importante iniziativa di prevenzione anche i soggetti in fascia di età compresa tra i 73 e i 74 anni - spiega la dottoressa Antonina Ilardo, Responsabile dell’UOS Programmi di Screening Lecco dell’ATS Brianza – È importante aderire e farlo in modo costante, rispondendo ogni due anni all’invito che la nostra Agenzia manda a domicilio. L’individuazione di una lesione in fase iniziale, infatti, può favorire una prognosi migliore e la possibilità di guarigione”. La dottoressa Ilardo ricorda inoltre l’importanza, in caso di positività, di aderire agli approfondimenti proposti.

Quanto alle adesioni in provincia di Lecco i dati sono incoraggianti: i numeri del 2017 riferiscono di una popolazione target di 52.662 invitati e di 29.555 persone che hanno aderito, circa il 60% (adesione corretta), a fronte di una media regionale di circa il 48%.

“Se lo screening dà un risultato positivo il paziente viene invitato a sottoporsi ad ulteriori accertamenti (colonscopia) e anche questi vengono offerti gratuitamente – conclude la dottoressa Ilardo – Molto è stato fatto, ma l’auspicio di ATS Brianza è che continui a crescere il numero delle persone che aderiscono ad uno screening che davvero può salvare loro la vita”.

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