Lecco, 29 luglio 2018   |  

Scelto il gestore del Rifugio Madonna della Neve in Valbiandino

Sarà l'associazione lecchese “Verso l’alto, verso l’altro”. Al via i lavori per sistemare la struttura.

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(Foto Airoldi)

Dopo aver vagliato ben 113 candidature il consiglio pastorale della arrocchia S. Antonio Abate di Introbio ha scelto il nuovo gestore per il rifugio Madonna della Neve in Valbiandino, a 1595 metri di quota sul versante valsassinese del Pizzo dei Tre Signori (2554m).La struttura, contigua al Santuario da cui prende nome, sarà gestita dall'associazione “Verso l’alto, verso l’altro” di Lecco.

Dopo una prima selezione delle 113 domande giunte, sono stati avviati i colloqui con dieci persone per valutare le richieste. "Siamo arrivati - spiegano dalla parrocchia - a definire tre candidati che ci sono sembrati i più adeguati secondo le nostre esigenze. Gli ulteriori colloqui, più approfonditi, ci hanno permesso di selezionare l’Associazione “Verso l’alto, verso l’altro” di Lecco".

Inoltre definito l'iter verso la riapertura con i lavori che prenderannoil via già lunedì 30 luglio e dovrebbero durare alcuni mesi. In programma un'importante ristrutturazione resa necessaria dall’adeguamento agli standard tecnico funzionali più recenti.

Il costo totale dei lavori è di € 91.137 a cui dovranno essere aggiunti l’arredo (tavoli e letti per un costo di € 27.700) e la cucina completa di tutte le attrezzature di pertinenza. Inoltre verrà realizzato un nuovo impianto fognario di subirrigazione, secondo le normative, sul terreno della parrocchia (Costo totale di € 27.330).

I lavori verranno eseguiti dall’impresa edile Arrigoni di Primaluna e inizieranno lunedì 30 luglio (l’inizio dei lavori non andrà ad intaccare lo svolgimento della festa del 5 agosto).

Oltre al Rifugio si interverrà anche al Santuario e in Canonica, sostanzialmente per la messa a norme dell’impianto elettrico (Costo complessivo di € 9.300). Inoltre saranno sostituite le travi di sostegno della pensilina esterna e verrà adeguata la casa canonica così da poter accogliere i volontari per il servizio al Santuario (costo complessivo è di € 14.035).

Il Ministero dei Beni Culturali ha autorizzato la raccolta fondi finalizzata alla realizzazione dei due progetti, quindi ogni contributo liberale potrà beneficiare dello sgravio fiscale in dichiarazione dei redditi (100% alle aziende). Conto Corrente intestato a Parrocchia S.Antonio Abate di Introbio presso Banca della Valsassina – filiale di Introbio – Codice IBAN: IT 66 A 08515 51360 0000 0020 0223 specificando il nome del progetto:
- Rifugio: opere di risanamento e adeguamento impiantistico
- Santuario e Canonica: opere di manutenzione e adeguamento impiantistico, opere di consolidamento della pensilina.

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