Lecco, 26 dicembre 2017   |  

Santo Stefano: in Basilica a Lecco si celebra il compatrono

di Mario Stojanovic

All'inizio della celebrazione eucaristica è stato bruciato i faro per ricordare il martirio subito da Santo Stefano

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Grande festa oggi nella basilica di San Nicolò a lecco per la celebrazione liturgica di Santo Stefano primo martire della Chiesa. Il Santo inoltre è compatrono della Basilica.

All'inizio della celebrazione eucaristica è stato dunque bruciato i faro per ricordare il martirio subito da Santo Stefano.

La Santa Messa è stata presieduta dal prevosto mons. Franco Cecchin, mentre ad animare la liturgia la corale della Basilica diretta dal maestro Antonio Scaioli.

L'omelia è stata invece pronunciata dal diacono Armando Comini: "Il Vangelo è esigente e radicale: il testimone dell'evangelo è consapevole che premio alle sue fatiche non sarà la corona di alloro di chi ha compiuto la sua corsa allo stadio, ma una corona di sangue, a imitazione di colui che aveva annuziato".

A commento della lentezza con cui il faro è bruciato, il diacono Comini ha spiegato: "oggi il faro sta bruciando lentamente poiché il martirio non è un gioco, ma ti consuma lentamente".

Infine l'invocazione: "Santo Stefano, nostro compatrono, che ha avuto il coraggio di vivere e di seminare abbondantemente la Parola del Signore fino a martirio, ci conceda la grazia di saperlo imitare perché, anche nella terra più arida del deserto del nostro cuore e della nostra comunità, si possono ancora seminare e far fiorire dei fiori".

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