Lecco, 13 ottobre 2017   |  

Roberto Maroni a Bellano spiega le ragioni del Sì

Sala piena ieri sera per ascoltare il Governatore di Regione Lombardia.

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A una decina di giorni dal voto referendario sull'autonomia lombarda, il governatore Roberto Maroni è stato ospite a Bellano per illustrare le ragioni del sì.

"La Lombardia - spiega Maroni - è speciale e merita quindi un trattamento speciale: è questo che vogliamo sia riconosciuto, se applicato in tutte le regioni il nostro modello permetterebbe un risparmio di 23 miliardi di euro. Chiediamo quindi ai Lombardi un mandato politico forte per andare a trattare a Roma:  vogliamo tenerci le nostre tasse e avere tutte le competenze previste dalla Costituzione".


Due le richieste che Regione Lombardia è pronta ad avanzare al Governo: "chiederemo in via esclusiva tutte le 23 competenze previste dalla Costituzione che oggi sono concorrenziali con lo Stato e chiederemo che ci venga lasciato almeno metà del nostro residuo fiscale ovvero 27 dei 54 miliardi di euro che oggi non tornano in Lombardia. Nessuno in Europa contribuisce quanto noi. Per queste ragioni serve che i lombardi vadano a votare e diano un mandato molto forte per avviare da un punto di vista di forza la trattativa con il Governo che sicuramente non vorrà concederci quello che ci spetta".

 

Il Governatore ha anche affrontato alcune delle critiche più frequenti: "Ci dicono che non serviva un referendum, ma in 16 anni (è possibile farlo dal 2001) nessuno è riuscito a ottenere competenze aggiuntive e le risorse necessarie dallo Stato. Io stesso ci ho provato con Letta, Renzi e Gentiloni ma ci volevano dare competenze senza i soldi per attuarle. Ci dicono che sprechiamo soldi: rispondo che sono soldi messi per sentire il popolo e inoltre noi innoviamo anche in questo campo con il primo voto elettronico. Queste macchine che abbiamo acquistato rimarranno gratuitamente in uso alle scuole, perché sono investimenti e non costi".

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