Lecco, 25 novembre 2019   |  

Riva: tecnologia e ingegno artigiano per vincere le nuove sfide

Il presidente di Confartigianato Lecco: "Ritengo che le battaglie da vincere nei prossimi 10 anni riguardino principalmente le nuove tecnologie, l’impresa 4.0 e il digitale".

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Daniele Riva

Si è svolta questo pomeriggio, lunedì 25 novembre, presso l’Auditorium della Casa dell’Economia di Lecco l’Assemblea annuale pubblica di Confartigianato Imprese Lecco.

Ad aprire i lavori, il presidente dell’Associazione, Daniele Riva e il segretario generale, Vittorio Tonini, che hanno accolto oltre 200 partecipanti tra rappresentanti del mondo economico, politico, delle Istituzioni, delegati dell’Associazione e imprenditori.

Tema dell’incontro, che ha lo scopo di tracciare un bilancio delle attività di Confartigianato Imprese Lecco nell’anno in corso e rispondere alle nuove sfide che si affacciano nel futuro prossimo delle MPMI, il ruolo chiave che gli imprenditori artigiani ricoprono nel complesso sistema economico nazionale e la rotta da seguire per essere leader anche nel prossimo decennio.

“In questo momento – spiega Riva – siamo di nuovo alle prese con un’economia globale che vacilla e che non ci lascia ben sperare. Eppure sono pronto a scommettere che la nostra forza e la nostra potenza, rappresentata da oltre il 90% delle imprese italiane, sapranno dare, anche questa volta, il decisivo contributo per affrontare questa nuova prova. E lo faremo grazie a tutto ciò che siamo, alla nostra storia e al nostro saper guardare avanti. Passato, presente e futuro di un artigianato riconosciuto come unico nel mondo. Siamo usciti vincenti da un decennio di passione, saremo i protagonisti anche degli anni a venire”.

Come? Facendo forza su quali leve? A queste domande hanno risposto gli autorevoli ospiti, Pier Paolo Baretta, sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collegamento Skype, Fabrizio Sala, assessore per la Ricerca, Innovazione, Università e Internazionalizzazione Regione Lombardia e Cesare Fumagalli, segretario nazionale di Confartigianato Imprese.

“Personalmente – prosegue Riva – ritengo che le battaglie da vincere nei prossimi 10 anni riguardino principalmente le nuove tecnologie, l’impresa 4.0 e il digitale. Credo profondamente che il futuro delle nostre imprese sia legato a doppio filo con quello dell’innovazione e della ricerca. L’introduzione di tecnologie di ultima generazione, alcune nate proprio dalla necessità e dall’ingegno artigiano, è indispensabile per far sì che il nostro patrimonio “manuale” non si disperda e anzi possa andare molto lontano. Anche se lo stereotipo dell’artigiano resta per molti quello del falegname che lavora il legno con le proprie mani, l’artigianato moderno è molto cambiato e, partendo sì da un’indubbia capacità manuale e un occhio “clinico” sul prodotto, sta introducendo nell’impresa tecnologia all’avanguardia, che per essere utilizzata richiede studi e esperienza sul campo”.

Tra i temi toccati nella relazione del presidente Riva, non poteva mancare la Legge di Bilancio 2020. “Accogliamo con favore la conferma degli incentivi 4.0 ma in generale siamo di fronte a una nuova manovra che appare poco o per nulla espansiva e scarsamente coraggiosa. Una manovra che sembra orchestrata solo per scongiurare l’aumento automatico dell’IVA. Scansare un problema immediato, ma senza una visione futura, senza guardare più in là dell’emergenza quotidiana, non dà respiro alle nostre aziende. Oltre a vedere riconfermate due misure che giudichiamo inutili al mondo del lavoro, Quota 100 e reddito di cittadinanza, quest’anno ci troviamo davanti come unico grande slogan quello della lotta all’evasione fiscale, battaglia sacrosanta, che anche Confartigianato sostiene, ma che non deve andare in un’unica direzione. Ancora una volta ci spiace constatare che nel mirino c’è solo il piccolo imprenditore”.

Preoccupazione espressa anche sull’export in stagnazione sia verso l’Europa che nel resto del mondo e i prossimi balzelli fiscali come l’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2020, di introdurre in tutte le attività il registratore di cassa telematico.

“La nostra struttura si sta riorganizzando per essere sempre più competitiva e dare le risposte necessarie ai nostri associati – aggiunge Tonini – Sono state introdotte due nuove figure per sviluppare ulteriormente i bandi speciali in modo da favorire l’accesso delle piccole e medie imprese. Uno degli ostacoli che continuiamo a registrare non è tanto l’assenza di opportunità, ma la difficoltà ad accedervi. La stessa cosa vale per l’Area Internazionalizzazione ed Estero. Il 2019 si è concentrato inoltre su due obiettivi importanti, la rivoluzione del nostro sistema di comunicazione con un nuovo sito web e l’apertura della nuova delegazione di Introbio come riferimento per la Valsassina. Le sfide dirette del 2020 riguarderanno in particolare green economy e welfare. Siamo già al lavoro con numerosi progetti”.

L’Assemblea pubblica annuale si è conclusa con il tradizionale appuntamento del Premio Fedeltà Associativa. Quest’anno sono 31 le Aziende premiate che fanno parte di Confartigianato Imprese Lecco da oltre 40 anni.

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