Valmadrera, 18 novembre 2020   |  

Rigenerazione urbana approvata dal Consiglio Comunale di Valmadrera

Si è riunito lunedì 16 Novembre, a Valamdrera il consiglio comunale e tra gli argomenti trattati si è discusso della rigenerazione urbana

Valmadrera dal Magnodeno

Con delibera di Consiglio Comunale di lunedì  16 Novembre,  l’Amministrazione Comunale di Valmadrera ha approvato gli ambiti ed i criteri dove applicare la rigenerazione urbana all’interno del territorio comunale.

Dalla delibera risulta quanto segue «La rigenerazione è una necessità ed una opportunità che parte dall’appurare le condizioni di persistenza di aree abbandonate, cui si aggiungono dismissioni che investono le parti meno recenti del patrimonio edilizio. Fanno parte di questo campo i processi di obsolescenza dell’ampio stock immobiliare presente nei vecchi nuclei, oggi accelerato dalle esigenze del risparmio energetico e la sicurezza statica. Il Comune è fra i primi a deliberare in materia e l’ha fatto in concomitanza dell’entrata in vigore dei primi criteri stabiliti dalla Regione Lombardia. Per dare una risposta immediata alla crisi in atto già nell'anno 2020 si è deciso di intervenire ed applicare immediatamente i seguenti provvedimenti: negli “AMBITI URBANI DI ANTICA FORMAZIONE” viene ridotto il contributo di costruzione del 75% e viene incentivato il recupero dei piani terra (ex lege n. 7/2017) soo state rese compatibili fra loro, sull’intero territorio comunale, anche in deroga a prescrizioni o limitazioni eventualmente presenti nel Piano di Governo del Territorio (PGT), le destinazioni urbanistiche: residenziale, commerciale di vicinato, artigianale di servizio; uffici e strutture ricettive fino a 500 mq di SL. L’Amministrazione ha inoltre aperto i termini per la revisione del Piano di governo del territorio. Nei prossimi 60 giorni potranno essere presentate proposte di rigenerazione e di modifica del piano. Ottenuti i contributi, l’Amministrazione si riserva per l’anno 2021 di valutare ulteriori criteri e ambiti a cui applicare la rigenerazione».

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

Social

newTwitter newYouTube newFB