Lecco, 26 maggio 2017   |  

Rifugio Griera: quattro passi ai piedi del Legnone

di Giancarlo Airoldi

Continua il viaggio di Resegoneonline alla scoperta dei sentieri noti e meno noti (ma ugualmente belli) delle nostre montagne.

cartina RIF .GRIERA

Il sentiero che proponiamo questa settimana parte a quota mt. 805 da via Concordato a Pagnona (Per chi arriva in paese venendo da Premana bisogna imboccare una strada a destra seguendo l'indicazione per Dervio). Sul lato destro di via Concordato, dopo un paio di tornanti, si stacca la mulattiera che sale verso il rifugio Griera. I segnavia indicano Alpe Subiale, Bedoledo e Monte Legnone assieme al cartello in legno che indica la nostra meta odierna, il rifugio Griera stesso.

Si sale ripidamente tra le case con una bella mulattiera a gradini. Superate le ultime abitazioni, proseguendo nei prati, si trova la staccionata in legno che delimita il sentiero. Si prosegue quindi lungo la mulattiera fino a raggiungere l'alpeggio di Subiale (ben identificato da una cappelletta e dalla fontana che dà il benvenuto all'alpeggio).

Risalendo le strette stradine tra le baite si esce dal piccolo borgo per arrivare in un tratto erboso al di sopra del quale si nota subito un altro tratto di staccionata in legno che identifica il sentiero. Proseguendo si raggiunge l'alpeggio successivo denominato Bedoledo e lo si risale tra le stradine del piccolo borgo fino ad incontrare un cartello che indica a sinistra Alpe Campo e a destra Casniella (direttissima).

Noi proseguiamo verso sinistra; il sentiero attraversa tratti di bosco e si apre di tanto in tanto su scorci panoramici fino a raggiungere la strada militare. La si può risalire interamente oppure tagliando per scorciatoie che si staccano dal percorso principale. Si giunge quindi all'alpe campo e da lì al rifugio Griera in circa 2 ore e venti di piacevole camminata.

Contatti Rifugio Griera
Gestore Serena Sironi
Cell 3338496661
email seresiros@libero.it

tabella griera

Si ringraziano Paolo Tentori per la collaborazione alla stesura dei testi e il fotografo Federico Cattaneo per la parte grafica. I percorsi sono stati tracciati per l'occasione con il Gps direttamente da Giancarlo Airoldi.

Il racconto fotografico della salita al Rifugio Griera:

RIF GRIERA 039

Il rifugio Griera

 

fuori dal RIF.GRIERA 053

Il gestore Serena Sironi

rif griera invernale

La neve al rifugio Griera

 

cavalli e panorama RIF GRIERA 011

Lo splendido panorama che si spinge fino al lago di Lugano

 

capre al RIF.GRIERA 037

Capre al rifugio Griera

 

panorama dal RIF GRIERA 030

Panorama in bianco e nero

 

 

LEGGI ANCHE: Monte San Martino: al rifugio Piazza per il sentiero 52
LEGGI ANCHE: In vetta al Monte Magnodeno lungo il sentiero 25A
LEGGI ANCHE: Salita al Corno Medale lungo il sentiero 56A
LEGGI ANCHE: Da Laorca alla scoperta del Monte Melma lungo il sentiero Spada
LEGGI ANCHE: Il Monte Cornizzolo e San Pietro al Monte
LEGGI ANCHE: Da Rancio in vetta al San Martino lungo il sentiero Silvia
LEGGI ANCHE: Due passi ai piedi del Grignone, da Baiedo a San Calimero
LEGGI ANCHE: Dai Piani dei Resinelli al Rifugio Rosalba lungo il sentiero delle Foppe

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Ottobre 1956 migliaia di dimostranti ungheresi protestano contro le influenze e l'occupazione sovietica della loro nazione (la Rivoluzione ungherese verrà stroncata il 4 Novembre)

Social

newTwitter newYouTube newFB