Osnago, 23 marzo 2018   |  

Regista di Osnago brilla al Festival del Cinema Africano

Questa sera la proiezione di “Nanì” del giovane Vashish Soobah allo spazio Oberdan di Milano

Nani by Vashish Soobah 4

Una scena di "Nanì"

Nani Vashish Soobah sito

Il Regista

Il giovane regista di Osnago, Vashish Soobah, ha presentato al 28° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano – progetto internazionale promosso dall’Associazione Centro Orientamento Educativo (COE) – il suo documentario in concorso nella sezione Extr’A, selezione di opere di registi italiani o stranieri residenti in Italia che si confrontano con le culture realizzando film in Africa, Asia e America Latina o sui temi dell’intercultura e dell’integrazione in Italia.

Vashish Soobah nasce nel 1994 a Catania. I suoi lavori nascono dall’esperienza personale e dalla appartenenza a due culture diverse: quella mauriziana e quella italiana. I media con cui lavora sono la fotografia e il cinema, ma si interessa anche di performance audiovisive, teatro, interaction design e di installazioni. In questo spirito partecipa ad un progetto di installazione alla Triennale di Milano, progettato da Italo Rota con Naba. La pellicola che presenta è intitolata “Nanì” (2017) è presenta un Ritratto della nonna del regista che vive alle Isole Mauritius. Domande semplici, gesti quotidiani che raccontano di un legame molto forte con una cultura di origine e il desiderio del regista di racchiudere nel video tutta la memoria delle sue origini.

La prima proiezione si terrà questa sera, alle 18, allo spazio Oberdan nell’omonima piazza di Milano, mentre una seconda proiezione è in programma per domani sera, alle 19,30, al Wanted CineClan, Via Atto Vannucci, 13 (Milano).


Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, giunto ormai alla 28esima edizione, è alle battute finali dopo una settimana ricchissima. Dal 1991 si distingue infatti per essere l’unico festival in Italia, e tra i tre d’Europa, interamente dedicato alla cinematografia e alle culture di Africa, Asia e America Latina. Ad ogni edizione sono rappresentate oltre 50 nazioni e vengono proiettati 80 tra film e video. il programma prevede inoltre un fitto calendario di mostre, talk, presentazioni di libri e appuntamenti gastronomici.

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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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