Milano, 01 dicembre 2016   |  
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Referendum. Antonio Rossi: l'eccellenza lombarda dello sport rischia di sparire per sempre

L'assessore regionale: Votare no vuol dire difendere lo sport di base e permettere alla Regione di implementare gli investimenti sull’impiantistica.

antonio rossi regione

“Con la riforma della Costituzione l’eccellenza lombarda nello sport rischia di essere cancellata. Votare no vuol dire difendere lo sport di base e permettere alla Regione di implementare gli investimenti sull’impiantistica. Solo nell’ultimo anno abbiamo aiutato 45 comuni lombardi”: lo ha detto Antonio Rossi, Assessore regionale allo Sport e alle Politiche per i giovani, annunciando il suo voto al referendum costituzionale del 4 dicembre.

“Con il sì verrebbe modificato l’art. 117 e l’ordinamento sportivo, da materia concorrente, diventerebbe materia di competenza esclusiva dello Stato. Per lo sport lombardo – aggiunge l’Assessore regionale - sarebbe la fine, il governo ha già mostrato il suo disinteresse totale per la nostra Regione. A ottobre il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha annunciato un investimento di 100 milioni di euro per 183 interventi sugli impianti sportivi. Alla Lombardia verranno finanziati solo 5 progetti. Anche per questo la Regione ha messo mano al portafoglio: negli ultimi anni tra palestre ad uso pubblico, impianti comunali e comprensori sciistici abbiamo investito circa 45 milioni di euro e solo nell’ultimo anno abbiamo sostenuto 45 comuni nel riqualificare i propri impianti sportivi. Come Regione, inoltre, contribuiamo ai grandi eventi come la Formula Uno o la Coppa del Mondo di sci, sosteniamo le associazioni di base e, con i 4 milioni della Dote Sport, aiutiamo le famiglie disagiate a far praticare sport ai loro figli. Dopo aver azzerato i fondi delle province il governo ora punta a quelli della Regione”.

“Tutta questa serie di attività non potrà più essere messa in campo se il sì dovesse prevalere. Al di là di considerazioni politiche, - conclude Rossi - il no è l’unico modo per sostenere lo sport lombardo, le famiglie e i tanti ragazzi e volontari che si impegnano con entusiasmo e passione”.

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