Lecco, 29 dicembre 2016   |  
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“Provincia Insieme”: per un ente al servizio dei Comuni lecchesi

di Stefano Scaccabarozzi

Presentati gli obiettivi della lista che sostiene il presidente provinciale Flavio Polano.

lista polano 2016

Tre conferme, gli unici ricandidabili, e nove volti nuovi: si compone così la lista “Provincia Insieme” che si propone alle elezioni provinciali “indirette” dell'8 Gennaio a sostegno del presidente Flavio Polano, il cui mandato dura altri due anni.

La squadra, da cui presumibilmente usciranno 7 consiglieri provinciali a cui poi spetteranno le deleghe per sostenere l'attività di governo dell'ente, è composta da: Borraccetti Daniela, Malgrate (consigliere), Comi Gigi, Lecco (consigliere), Coti Zelati Monica, Lecco (consigliere), Crippa Bruno, Missaglia (sindaco), Galbusera Mauro, Calco (consigliere), Maldini Marinella, Casatenovo, (consigliere), Manzoni Marco, Colle Brianza (sindaco), Marinari Valeria, Merate (consigliere), Sartor Antonio, Olginate (consigliere), Scaccabarozzi Giuseppe, Bellano (consigliere), Tentori Giampietro, Valmadrera (consigliere) e Torchio Gianpaolo, Paderno (consigliere).

«Ho chiesto ai sindaci e alle amministrazioni – spiega lo stesso Polano - di individuare persone da candidare che avessero soprattutto disponibilità di tempo da dedicare, mantenendo anche il criterio della rappresentatività del territorio. Il nostro è un programma politico molto concreto e molto improntato sui servizi in favore dei Comuni e del territorio».

L'obiettivo è dunque quello di continuare il lavoro iniziato due anni fa: «Siamo un ente intermedio e vogliamo rappresentare la casa dei Comuni. Un tema importante per tutte le province lombarde sarà quello quello del ruolo degli enti intermedi: consorzi, parchi, comunità montana, province.... Il tema di razionalizzare gli enti intermedi è reale, anche se ci vuole coraggio politico».

Polano non nasconde le difficoltà che ci saranno: «nel 2017 avremo ancora difficoltà di bilancio, dovremo vedere quali funzioni la Regione delegherà alle province e se lo Stato metterà mano alla legge Delrio. Gli enti superiori sanno che è necessario che ci vengano dati i soldi per gestire le funzioni che ci vengono assegnate dalla legge. Inoltre metà del personale della Provincia se n'è andato e dunque c'è il problema di dover gestire le stesse funzioni con metà delle persone».

Chiare le priorità: garantire i servizi per cittadini e comuni, portare avanti il progetto di allargamento del Terzo Ponte e del riordino dello snodo del Bione, monitorare i lavori alla ciclopista Lecco-Abbadia e i finanziamenti che arriveranno per superare il passaggio a livello di Bellano, trovare i 18 milioni di euro mancanti per la Lecco Bergamo («buco dovuto all'eccessiva leggerezza di chi ha amministrato prima di noi»), continuare con le manutenzioni a strade ed edifici scolastici, sognando la costruzione di un nuovo plesso nel capoluogo.

 

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