Lecco, 19 ottobre 2017   |  

Progetti e attese lecchesi corrono lungo la Statale 36

di Stefano Scaccabarozzi

Ponti da ricostruire e nuovi svincoli da realizzare, ma presto arriveranno gli autovelox.

Strada Statale 36 uscita Lecco

La Statale 36, una delle più trafficate arterie stradali italiane, spina dorsale del sistema viabilistico lecchese, nei prossimi anni potrebbe vedere concretizzarsi diverse migliorie, divenute sempre più indispensabili con l'aumento esponenziale dei mezzi in transito.

Nelle ultime ore è stato infatti firmato un accordo quadro tra Anas e Regione Lombardia per la realizzazione dell'atteso raddoppio dello svincolo di Piona, oggi percorribile solamente in entrata in direzione Monza (carreggiata Sud) e in uscita in direzione Colico (carreggiata Nord). I costi, stimabili in 6 milioni di euro, saranno quasi completamente a carico di Anas, con il Pirellone che ha stanziato un contributo di 200mila euro. Un'opera, il raddoppio di Piona, che potrebbe garantire un'alternativa in caso si ripresentasse la necessità di chiudere nuovamente al traffico la galleria Monte Piazzo, vero punto debole dell'intera Statale 36.

bellano passaggio livelloUlteriori risorse potrebbero arrivare da Roma, sempre all'interno del fondo sviluppo e coesione. Risorse che potrebbero essere destinate per l'annoso problema del superamento del passaggio a livello di Bellano. Questa almeno l'alternativa su cui gli esponenti politici del territorio sembrano voler indirizzare i finanziamenti a disposizione.

Se il progetto del Peduncolo di Dervio, la bretella di collegamento tra provinciale 72 e Superstrada, sembra momentaneamente accantonato per i costi troppo elevati, nonostante i 5 milioni di euro già accantonati in passato da Anas, procede invece l'iter per la realizzazione dello semi-svincolo di Mandello del Lario. In questi giorni infatti è arrivato lo studio di fattibilità redatto dalla Provincia di Lecco: il progetto prevede la realizzazione di uno svincolo da e per Sondrio (in entrata in carreggiata Nord, in uscita lungo la Sud), sfruttando il tunnel già esistente tra le due aree di sosta di Mandello e realizzando una bretella di 165 metri che collegherà alla viabilità comunale all'altezza di Maggiana.

Passando al tratto di Statale 36 a Sud di Lecco, qui invece il tema predominante è quello dei ponti. Il 2018 dovrebbe essere l'anno della ricostruzione dei cavalcavia di Isella e Annone: per quanto riguarda il primo, il Ministero delle Infrastrutture ha comunicato l’avvio del procedimento per l’espletamento della conferenza di servizi; per il secondo invece si stanno portando gli ultimi accorgimenti al progetto prima di procedere all'appalto dei lavori.

terza corsia ponte manzoniSembra andare a rilento l'iter per la realizzazione del nuovo ponte di Pescate, ovvero una struttura parallela e affiancata al ponte Manzoni che colleghi direttamente, e solo in un'unica direzione, Pescate con il Bione, così da separare il traffico locale da quello proveniente dalla Super (costo di circa 8 milioni di euro). In questo caso, come anche in quello del ponte di Annone, il nuovo manufatto dovrebbe prevedere anche una pista ciclabile.

Da maggio però non si hanno novità sull'iter di approvazione: a settembre infatti si sarebbe dovuta tenere la conferenza dei servizi per affinare gli ultimi dettagli progettuali del nuovo ponte di Pescate. Un ritardo non certamente gradito dal sindaco Dante De Capitani, pronto a nuovi atti di protesta per mantenere alta l'attenzione su un progetto che dovrebbe definitivamente risolvere il problema delle lunghe code che ogni giorno soffocano il paese pescatese e non solo.

Se tutte queste innovazioni dovessero arrivare a una positiva conclusione, anche il territorio lecchese – penalizzato da vere proprie incompiute come la ciclabile Lecco-Abbadia o la nuova Lecco-Bergamo – potrà finalmente godere di quei potenziamenti che stanno, per esempio, sensibilmente modificando la viabilità valtellinese con opere fondamenti come la variante di Morbegno (in via di realizzazione) o, in prospettiva, il progetto della tangenzialina di Tirano.

Quel che invece appare certo è che tra non molto tempo entreranno in funzione i 4 autovelox fissi (attualmente non attivi) già installati sulla Statale 36 tra Lecco e Colico: in carreggiata Nord all'altezza dell'area di servizio di Mandello e tra Colico Piona e Colico Zona industriale; in carreggiata Sud tra Dervio e Bellano e nuovamente all'altezza dell'area di servizio di Mandello.

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