Lecco, 01 febbraio 2019   |  

Presi gli spacciatori che vendevano cocaina nei boschi di Morterone

Per quattro di loro sono scattate le misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Lecco; uno risulta attualmente ancora irreperibile.

DI LAURA

Danilo Di Laura

Nei giorni scorsi si è conclusa la ricerca di tre soggetti, destinatari di misure cautelari per spaccio di droga.

La Polizia di Stato di Lecco ha infatti eseguito due misure cautelari dell’obbligo di dimora nei confronti di due spacciatori, F. G. O., italiano classe 1997 e E. Y. D., marocchino del 1994.

Un altro indagato E. A. I. Y., marocchino del 1984, per il quale era stata ottenuta la custodia cautelare, si era reso inizialmente irreperibile, ma grazie all’inserimento nelle banche dati, è stato rintracciato a Nerviano (MI) e condotto in carcere da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Gli indagati facevano parte di un gruppo di spacciatori che vendevano al dettaglio cocaina per tossicodipendenti nei boschi tra Ballabio e Morterone.

L’operazione “Mortwood”, nasce proprio da un arresto in flagranza di E. Y., il quale nel maggio scorso veniva colto con diverse sostanze stupefacenti mentre riscendeva verso Ballabio dopo aver effettuato una cessione nei boschi di Morterone.

Gli agenti della Polizia di Stato - Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Lecco, coordinati dal Commissario Capo dott. Danilo Di Laura, dopo accurati servizi di appostamento, ricostruivano i movimenti dei marocchini che spacciavano all’interno dei boschi di quell’area. Complessivamente 5 sono i soggetti indagati, prevalentemente marocchini e senza fissa dimora.

Per quattro di loro sono scattate le misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Lecco; uno risulta attualmente ancora irreperibile.

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