Lecco, 06 marzo 2018   |  

Prende forma il nuovo Consiglio della Regione Lombardia

di Silvano Guidi

Su 9227 sezioni ne sono state scrutinate 9215. Per 12 di esse sono ancora in corso verifiche e controlli. La maggioranza si aggiudica 48 seggi. Alla minoranza ne vanno 31. I primi nomi degli eletti

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Più che un’affermazione è stato un trionfo. A bocce finalmente ferme Attilio Fontana, nuovo governatore della Lombardia, si attesta intorno al 50 per cento dei consensi e doppia praticamente il candidato Pd Giorgio Gori, che si ferma al 26 per cento. Quasi un lombardo su due ha votato per l’ex sindaco di Varese che, pur dato favorito, ha raggiunto un risultato davvero eclatante.

Ora si sta ultimando il puzzle dei consiglieri regionali. I dati non sono ancora definitivi perché su 9227 sezioni ne sono state regolarmente scrutinate 9215 sezioni, mentre 12 sono ancora oggetto di verifica.

Di queste 10 si trovano a Seregno, una Cantù e una a Busto Arsizio. Quindi i dati, anche se assai prossimi al quadro definitivo, devono intendersi ufficiosi. Per la maggioranza 28 seggi vanno alla Lega, 14 a Forza Italia, 3 a Fratelli d’Italia, 1 alla lista Fontana, 1 a Noi con l’Italia e 1 a Energia per la Lombardia (cioè la formazione di Parisi); a questi poi si deve aggiungere il seggio che spetta di diritto al governatore neoeletto, cioè il seggio di Fontana.

Per quanto riguarda l’opposizione 14 seggi vanno al Pd, 14 ai 5 Stelle, 2 alla lista Gori e uno ai radicali di Emma Bonino. Siccome però il resto più basso è proprio quello dei radicali questo seggio finisce alla lista Gori, a meno che il candidato della opposizione non rinunci al suo seggio per continuare a fare il sindaco di Bergamo, nel qual caso il seggio tornerebbe a +Europa della esponente radicale.

Nella circoscrizione di Milano e provincia, il più votato è l'assessore uscente al welfare Giulio Gallera di Forza Italia, con oltre 11.700 preferenze; circa 11.300, nella stessa lista, sono quelle di Silvia Sardone, consigliera comunale in carica. Poi, con 8 mila preferenze, Gianluca Comazzi e, con poco più di 6 mila, Fabio Altitonante. Si ferma a 5 mila il sindaco di Paderno Dugnano Marco Alparone.

In casa Lega, a Milano città Gianmarco Senna prende più voti di tutti, ma fanno bene Riccardo Pase (che proviene da Senago) e Curzio Trezzani (sindaco di Boffalora). Terzo è Massimiliano Bastoni, consigliere comunale di Milano, quinta Silvia Scurati, vicesindaco di Corsico. Sesto è Simone Giudici, consigliere comunale di Rho.

In Fratelli d'Italia, dopo Riccardo De Corato si piazza Franco Lucente, sindaco di Tribiano. Terza è Giuliana Soldadino, riferimento dell'ex assessore di Forza Italia in Regione Mario Mantovani. Quarto è Romano La Russa.

In Noi con l'Italia "trionfo" per l'ex assessore regionale Luca Del Gobbo con oltre 6 mila preferenze. Oltre 5 mila per Deborah Giovanati, trentenne assessore del Municipio 9 di Milano, ciellina di estrazione. La lista Fontana Presidente vede Pietro Marrapodi superare l'assessore allo sport uscente Antonio Rossi. Difficile, infine, per Energie per la Lombardia e Pensionati "staccare" il posto da consigliere regionale.

Nel Movimento 5 Stelle, a Milano, il "recordman" di voti è Massimo De Rosa, parlamentare uscente; poi Monica Forte, militante di Abbiategrasso, e il consigliere di Pieve Emanuele Gregorio Mammì.

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