Lecco, 07 giugno 2017   |  

Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente

di Gabriella Stucchi

L'ultimo libro del cardinal Scola offre molti spunti interessanti per vivere con consapevolezza l’essere cristiani.

Postcristianesimo

Il titolo del libro pone un interrogativo: si chiede cioè se per l’uomo d’oggi il cristianesimo ha esaurito la sua forza affascinante di un Dio che viene incontro alla nostra speranza e, morendo, ci procura la salvezza.

Nella prima parte - “Il travaglio di civiltà” - Scola espone i vari punti in cui questo si evidenzia: la crisi della rappresentanza politica, la crisi comunicativa (il babelismo), cioè la mancanza di una visione unitaria e condivisa dell’uomo, già definita meticciato di civiltà.

L’Arcivescovo passa poi ad analizzare le religioni in epoca post secolare: in Europa si riscontra l’affievolirsi della pratica religiosa; nei paesi a maggioranza musulmana si trovano i picchi più alti della loro storia. Occorre pensare al bene pratico dell’essere insieme, vivendo ognuno con la sua visione, nella ricerca di un bene comune.

Il processo di meticciato di civiltà orami in atto impone un compito impegnativo agli uomini di religione, in particolare dovranno rompere ogni forma di fondamentalismo, soprattutto quello tragico del terrorismo.

I cristiani, consapevoli del valore del vivere insieme come bene politico primario, devono proporre una moralità comune e mostrare la rilevanza pubblica dell’esperienza cristiana nella società plurale. In questa occorre esprimere una nuova laicità, che consiste nell’accettare l’inevitabile divergenza delle visioni del mondo, impegnandosi contemporaneamente sulla possibilità di intendersi sul da farsi. Così si realizza il bene comune, mettendo in pratica la Parola, intessendo relazioni, occupandosi di chi ha bisogno, cioè facendosi testimoni.

Riguardo al rapporto Occidente- Islam Scola suggerisce di valorizzare momenti di scambio e crearne di nuovi, per far crescere la conoscenza reciproca. Ad esempio l’Unione Europea dovrebbe promuovere nelle principali università del mondo arabo cattedre di studi europei, di relazioni euro-islamiche e di cristianesimo.
Riguardo ai profughi Scola consiglia di non fermarsi al livello assistenziale, ma di effettuare un accompagnamento umano, raccontandosi e lasciandosi raccontare.

Nel capitolo “L’economia come scambio di relazioni” l’Arcivescovo nota come economia e finanza abbiano un ruolo fondamentale nella costruzione del bene comune, vincendo la paura e l’incertezza oggi dominanti. “Occorre adoperarsi perché l’intera economia e l’intera finanza siano etiche per il rispetto di esigenze intrinseche alla loro stessa natura” (Benedetto XVI, Caritas in veritate, 45). Affrontare il rischio di una azione costruttiva è il primo punto per perseguire un fine buono, fondato su una speranza ragionevole. In ambito finanziario è indispensabile lavorare perché siano attuate, a livello internazionale, regole appropriate e giuste, in vista del comune interesse, e che la capacità di risparmio sia convogliata a iniziative produttive in grado di generare occasioni di lavoro. In una dimensione micro è opportuno sostenere attraverso forme di finanziamento che accorcino la “distanza relazionale” tra risparmiatori e investitori.

Segue una calda esortazione a un rapporto adeguato con il creato, senza il quale è impossibile una solidarietà globale rispettosa della destinazione comune e universale dei beni. Tutto ciò in un clima di pace, che richiede disponibilità al perdono, apertura solidale all’altro, in nome della giustizia.

La seconda parte, di taglio più strettamente teologico, pone Cristo come compimento della libertà umana, che si esprime nella Chiesa, chiamata a irradiare nel mondo l’amore trinitario, attraverso la testimonianza, il cui vertice è la santità, cui si giunge anche con il martirio. Come esempio sono citate le quattro suore di Madre Teresa di Calcuttta trucidate nello Yemen.

Il libro, molto impegnativo nei contenuti, con numerose citazioni di testi di teologi, biblisti, filosofi, richiede una lettura attenta ed offre molti spunti interessanti per vivere con consapevolezza l’essere cristiani.

Angelo Scola “Postcristianesimo” Il malessere e le speranze dell’Occidente – Marsilio Nodi – euro 14.00

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