Pescate, 05 luglio 2019   |  

De Capitani conferma, chiuderà la rampa del Ponte Manzoni

Tre ore di chiusura nella mattinata di domani per manutenzioni, ma soprattutto per chiedere che si sblocchi il nuovo ponte verso il Bione.

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Si preannuncia un sabato mattina da bollino nero per il traffico in entrata a Lecco. Il sindao di Pescate Dante De Capitani ha infatti confermato l'intenzione di chiudere lo svincolo al Ponte Manzoni.

"E' gia tutto pronto - spiega - con i cartelli di deviazione in bella vista. Mi dispiace molto per i disagi che creero', soprattutto a tanti vacanzieri, ma sarà lo stesso disagio che subiscono quotidianamente i miei cittadini, costretti a lunghe code per buona parte della giornata. Faremo una manutenzione che ho programmato da tempo con chiusura dalle ore 9 fino alle ore 12 e con l'ausilio dei nostri stradini e della protezione civile, in quanto si tratta di mettere in sicurezza alcune alberature".

La chiusura però ha anche un significato politico: "E' la terza volta che chiudo il nostro svincolo, da quando il comune di Lecco ha chiuso l'entrata del Ponte Vecchio. Chiudendo lo svincolo per manutenzione, di riflesso manderò un altro messaggio a chi non ha ancora capito che il nuovo ponte Pescate-Lecco Bione è di fondamentale importanza per tutta la viabilità del territorio e valvola di sfogo nel caso il Terzo Ponte dovesse bloccarsi per incidenti stradali o svariati motivi che accadono in continuazione".

De Capitani individua anche responsabilità politiche: "Purtroppo - continua - in questa provincia non c'è una cabina di regia sulle questioni viabilistiche, non ci sono azioni di coordinamento e quindi ogni sindaco é lasciato solo davanti ai problemi. So già che mi diranno che protesto per le code di auto, ma che sono io il primo a causarle queste code. Ma se serviranno per smuovere la polvere sui progetti viabilistici che sono ancora nel cassetto non saranno inutili. Ci vuole coraggio per chiudere uno svincolo Anas, non è cosa facile vincere le pressioni e i rischi che una decisione simile comporta, con la Digos che come le altre volte sarà presente per verificare se davvero faremo manutenzione o se sarà una protesta fine a se stessa. Ma se non vuoi correre rischi fai il burocrate, non fai il sindaco. E io credo di non aver fatto il burocrate neanche per un minuto del mio mandato".

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