Lecco, 12 ottobre 2017   |  

Per la prima volta un lecchese nella giunta nazionale dei giovani commercialisti

Andrea Maffei, fino a febbraio presidente di UGDCEC Lecco, è entrato a far parte dell’organismo esecutivo composto da 15 membri che

ANDREA MAFFEI GIUNTA NAZIONALE

Andrea Maffei, dal 7 ottobre nella giunta nazionale dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti

Sabato 7 ottobre l’Assemblea dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ha eletto il lecchese Andrea Maffei membro della Giunta Nazionale. Si tratta di un incarico prestigioso in quanto, per la prima volta, un commercialista lecchese entra a far parte dell’organismo esecutivo, composto da 15 membri, che rappresenterà i Giovani Commercialisti per il triennio 2017/2020. Questo incarico rappresenta il coronamento dell’attività e dell’esperienza maturate dal dott. Andrea Maffei nell’Unione Giovani Commercialisti di Lecco già dai tempi in cui svolgeva il tirocinio professionale. Entrato a far parte del Direttivo dell’UGDCEC di Lecco nel 2012 ha ricoperto le cariche prima di Vice Presidente e, in seguito, di Presidente.

Che rilevanza ha avuto l’esperienza lecchese per questa importante nomina?
L’esperienza che ho maturato nell’Unione Giovani Commercialisti di Lecco ha avuto un ruolo fondamentale. Un risultato importante è stato quello di aver costituito un gruppo dirigente formato da Giovani Colleghi qualificati, capaci e, soprattutto, fortemente motivati. Da Presidente dell’associazione lecchese ho organizzato, con successo, eventi formativi e conviviali finalizzati a favorire rispettivamente la conoscenza tecnica, la socializzazione e lo scambio di esperienze tra i Giovani Colleghi e i praticanti. La fase iniziale della Professione e, ancora più quella del praticantato, è molto delicata poiché il giovane, alle prime esperienze, spesso, incontra difficoltà ad integrarsi nella nuova dimensione della Professione. In generale si tratta di una difficoltà di natura psicologica in quanto i Colleghi “anziani” sono sempre stati disponibili ad accogliere le nuove leve. Tornado alla mia attività di Presidente a Lecco ricordo con orgoglio di aver riunito il primo Direttivo del mio mandato presso EXPO 2015 a Milano. Uno degli eventi formativi di maggior rilievo è stato, invece, il convegno regionale “Competenze e responsabilità del professionista nelle prevenzione e nella gestione della crisi d’impresa” tenutosi nell’estate del 2016 a Lecco. L’Unione Giovani ha anche utilizzato come sede dei propri eventi formativi location inusuali per la nostra categoria, ma rappresentativi della cultura di Lecco come il Teatro della Società e il nuovo Politecnico. Infine, prima di dover abbandonare la Presidenza dell’Unione di Lecco per potermi candidare a livello nazionale, ho avuto la soddisfazione di veder tre membri del mio Direttivo eletti rispettivamente Delegato Cassa Previdenza Nazionale, Vice Presidente e Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecco”. Se il mio scopo iniziale era quello di rilanciare l’Unione Giovani di Lecco, posso dire di averlo pienamente conseguito.

Perché ha deciso di candidarsi alla giunta nazionale?
I Presidenti delle Unioni locali della Lombardia hanno espresso apprezzamento per la mia attività e per i risultati conseguiti a livello locale e hanno ritenuto che la mia persona, assieme ad altri due colleghi lombardi, potesse rappresentare validamente la nostra regione a livello nazionale. In un primo momento ho avuto dei dubbi ad accogliere tale richiesta perché mi dispiaceva lasciare il Direttivo di Lecco e la squadra che avevo costituito. E’ bastato però poco per capire che l’Associazione lecchese avrebbe potuto validamente proseguire il suo cammino anche senza il mio apporto, perché composta da dirigenti capaci e affiatati. Tale circostanza è palesemente confermata dall’operato del nuovo direttivo guidato dall’amico Mauro Panzeri. Ho ritenuto molto motivante l’opportunità di trasferire le competenze maturate a livello locale in ambito nazionale e di farmi portavoce delle istanze dei Professionisti della Lombardia, con particolare riguardo al territorio lecchese. Inoltre, si deve ricordare che siamo in una fase storica molto delicata per la nostra Professione. Tutto ciò, ad esempio, perché nel corso degli anni il Legislatore ha introdotto numerosi e sempre più crescenti adempimenti che rappresentano un onere sia per i Commercialisti che per i contribuenti. E’ quindi assolutamente necessario un intervento sindacale mirato ad una sostanziale e concreta semplificazione degli adempimenti fiscali e burocratici.

Che tipo di impegno comporterà questa nuova carica?
L’impegno assunto comporterà la mia presenza alle riunioni di Giunta che si svolgeranno, con cadenza mensile, presso la sede di Roma, ai coordinamenti regionali lombardi, ai congressi nazionali…e la lista è ancora lunga! Riceverò anche deleghe per partecipare alle commissioni di studio e istituzionali. Tutto questo comporterà un inevitabile sacrificio dell’attività professionale del mio studio, sacrificio che faccio volentieri perché credo nell’importanza dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti e nei suoi valori.

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