Monticello, 30 settembre 2019   |  

Parte “Giù dal Muro”, rassegna per i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino

Tutti gli appuntamenti in programma dall’1 al 10 ottobre

Intrigo a Berlino

Tutti gli appuntamenti dall’1 al 10 ottobre

Due conferenze storiche e due proiezioni di film per concertarsi sulle cause che hanno portato alla costruzione del Muro di Berlino, approfondire le due Germanie nate nel dopoguerra e arrivare fino agli anni 80, decennio decisivo per la storia tedesca ed europea. Si apre così Giù dal Muro, la rassegna dal taglio storico-culturale che il Consorzio Brianteo Villa Greppi dedica ai trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. Curata dal consulente storico del Consorzio Villa Greppi Daniele Frisco, nelle prossime settimane l’iniziativa porterà in Brianza un totale di 14 eventi e accoglierà ospiti di prestigio quali il musicista Massimo Zamboni, lo scrittore Francesco M. Cataluccio e il poeta Simone Savogin, tutti chiamati a offrire un particolare e diverso sguardo su uno degli avvenimenti più importanti della storia recente. Un percorso cronologico, quello proposto dal Consorzio Villa Greppi, e che si apre con due delle tre lezioni dedicate alla storia della Germania e con la proiezione di “Intrigo a Berlino” di Steven Soderbergh e di “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck, entrambe precedute da un’introduzione storica.

Si parte martedì 1 ottobre alle 21 dal “Centro Farina” di Briosco, dove il direttore scientifico Frisco terrà la prima di tre conferenze collegate, intitolata “Berlino e le due Germanie/1: FIGLI DI YALTA. DALLA DIVISONE DELLA GERMANIA AGLI ANNI SESSANTA”. Con l’ausilio di immagini e video, in questa lezione verranno prese in esame le vicende dell’immediato dopoguerra, la nascita dei due stati (DDR e BRD), la politica interna delle due Germanie e le diverse forme di denazificazione.

Giovedì 3 ottobre alle 21 ci si sposta nella Sala Conferenze “Sandro Pertini” di Bulciago, dove è in programma la proiezione di “Intrigo a Berlino” di Steven Soderbergh, preceduta da una breve introduzione a cura sempre di Frisco. Ambientato a Berlino nei giorni della Conferenza di Potsdam, il film ha come protagonista il capitano Jacob Geismer, corrispondente di guerra in Germania. L’autista che gli viene assegnato è il compagno della sua ex amante, la cronista Lena, donna che nasconde numerosi segreti. Attraverso diverse ed evidenti citazioni, il film si rifà al cinema noir degli anni ‘40.

Sabato 5 ottobre alle 17 l’appuntamento è nella sala civica di Sovico, dove è fissata la seconda conferenza del ciclo storico. Si tratta di “Berlino e le due Germanie/2: IL CIELO DIVISO. DALLA COSTRUZIONE DEL MURO AGLI ANNI OTTANTA”, capitolo che approfondirà la città di Berlino negli anni della costruzione del muro, i tentativi di fuga, i simboli, le storie delle due parti di città e le due opposte propagande. Durante la conferenza verranno analizzati anche i cambiamenti degli anni ‘60 e ‘70 nei rapporti tra le due Germanie, fino ad arrivare alle soglie del decennio decisivo per la storia europea e mondiale: gli anni ‘80.

Infine, ultimo appuntamento di questa prima parte, quello fissato per giovedì 10 ottobre alle 21, quando la Sala consiliare di Correzzana ospiterà la proiezione di “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck, come sempre preceduta da una breve introduzione di carattere storico. Vincitrice di un Premio Oscar, la pellicola indaga la vita nella Berlino Est controllata dalla Stasi, organo di sicurezza e spionaggio interno alla DDR. Attraverso le vicende del capitano della Stasi Gerd Wiesler, incaricato di spiare il drammaturgo Georg Dreyman, il film mette in luce i metodi di sorveglianza e la struttura gerarchica della polizia politica della Germania dell’Est.

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