Lecco, 14 marzo 2018   |  

Parrocchia lavori in corso. La sfida del cambiamento

di Gabriella Stucchi

I punti fondamentali su cui riflettere per ridestare la consapevolezza di appartenere alla grande famiglia del popolo di Dio che è la Chiesa “in uscita”.

libro su Parrocchia...

Dino Negro, sacerdote della diocesi di Alba (CN), nell’Introduzione, dopo aver definito il termine “parrocchia” rifacendosi al Concilio Vaticano II (n.42): (“... le parrocchie rappresentano in un certo modo la Chiesa visibile stabilita su tutta la terra”) e aver sottolineato i motivi delle difficoltà che in questo momento stanno attraversando, espone i punti fondamentali su cui riflettere per ridestare la consapevolezza di appartenere alla grande famiglia del popolo di Dio che è la Chiesa.

La parrocchia è chiamata in primo luogo ad essere una comunità fondata sull’ascolto della Parola di Dio. Come esempio pratico si suggerisce a livello personale di partire dalle letture della messa del giorno, individuare una parola chiave o un messaggio per la vita e rispondere alla Parola con un impegno da vivere lungo la giornata. A livello comunitario è opportuno seguire lo stesso procedimento, aggiungendo la partecipazione ai Gruppi di Ascolto della Parola, relazionandosi in tal modo con i membri della comunità e impegnandosi ad essere testimoni credibili nell’ambiente in cui si vive e si opera. L’eucaristia domenicale è poi il segno più tangibile per esprimere la comunione con Cristo. Ci sono le varie forme di preghiera: l’adorazione eucaristica comunitaria, la Liturgia delle ore, la recita del rosario, la Via Crucis in Quaresima, i ritiri...Ciascuno poi è chiamato a mettere a servizio della comunità i propri carismi, attraverso le forme di volontariato.

Viene quindi affrontato il tema dell’educazione, da svolgere in primo luogo in famiglia, poi in parrocchia, dove l’educazione alla fede inizia con la catechesi di iniziazione cristiana per i genitori dei battezzandi, proseguendo poi nelle diverse fasce d’età, avendo sempre come punto di riferimento la Parola di Dio. È indispensabile una guida spirituale che sia disponibile all’ascolto per aiutare nel discernere la volontà di Dio, soprattutto per i giovani.
L’autore sottolinea come il servizio della carità sia una delle finalità essenziali della comunità parrocchiale. Si tratta non solo di sollevare i poveri nelle loro necessità, ma di offrire un’accoglienza fraterna, aiutandoli a prendere coscienza della loro dignità. Il Centro di ascolto, la raccolta di generi alimentari, l’iniziativa “Adotta una famiglia”, collette in caso di emergenze sono forme che esprimono la cura dei bisognosi.

L’Oratorio: “centro importante di educazione alla vita cristiana” (Benedetto XVI). Molte le iniziative collegate con l’Oratorio, luogo di crescita per bambini, giovani e adulti: si dona e si riceve, se si ottiene un clima di collaborazione.
La parrocchia è pure l’ambito chiamato a promuovere tutte le vocazioni, guidando i giovani nelle scelte decisive della loro vita. La pastorale vocazionale, dice l’autore, deve essere “corale”, cioè tutti devono sentirsi coinvolti, anzitutto con la preghiera, poi con la testimonianza e il dialogo. Essenziale è l’accompagnamento spirituale con una persona adulta nella fede.

Un altro impegno è l’amministrazione dei beni, per cui il legale rappresentante è il parroco, con l’aiuto dei collaboratori parrocchiali nel CPAE, che hanno la responsabilità di assicurare la trasparenza, la legalità e la saggia custodia dei beni della parrocchia. Un aspetto da non tralasciare l’attività di gestione e conservazione dei beni culturali, curandone la manutenzione e valorizzando il pregio artistico e il significato religioso-devozionale.
“Chiesa in uscita”: è il richiamo di papa Francesco, che invita ad aprirsi, ad essere accoglienti verso tutti. L’autore cita diversi esempi e tra questi anche il “bollettino parrocchiale”. È un modo per raggiungere il maggior numero di famiglie, per informare, per invitare, per conoscere...

Nell’ultimo capitolo l’autore espone le tappe del cammino perché si costruisca la “parrocchia in uscita”: in primo luogo conoscere la realtà della propria comunità; poi tenere presente il programma pastorale proposto dalla diocesi; condividere le iniziative con le parrocchie vicine; curare la formazione spirituale, teologica e per ambiti (a seconda dell’età e delle competenze). Si crea così un progetto, le cui scadenze vanno raccolte in un calendario. Molto forti i messaggi rivolti alla fine ai parroci e ai parrocchiani, che si riassumono in questa espressione: “Amate questa Chiesa!”.

Il libro, di facile lettura, è indicato per tutti i membri della parrocchia: ciascuno può trovare un punto in cui impegnarsi, per sentirsi membro attivo della comunità, inserito nel territorio e collaboratore responsabile di una “parrocchia in uscita”.

Dino Negro “PARROCCHIA LAVORI IN CORSO –La sfida del cambiamento- Paoline –euro 12.00

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