Lecco, 01 ottobre 2018   |  

Pane sospeso: 1,5 tonnellate donate a Caritas e Croce Rossa

di Stefano Scaccabarozzi

Continua l'iniziativa che vede coinvolti dieci panifici della città e un negozio di alimentari.

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Oltre 30 chilogrammi di pane donati ogni settimana a Caritas e Croce Rossa Italiana per aiutare chi ha bisogno. Questo il dato relativo al primo anno del progetto Pane Sospeso, nato all'interno del Patto di Comunità siglato tra Comune di Lecco e Confcommercio Lecco, che vede dieci panifici della città e un negozio di alimentari raccogliere le donazioni dei cittadini a sostegno delle due associazioni.

Entrando nei panifici aderenti infatti si può fare una donazione oppure comprare direttamente del pane da lasciare per chi ha bisogno. In particolare il lunedì vengono "assicurati" 6 kg di pane per la Croce Rossa Italiana di Lecco, mentre da lunedì al sabato vengono raccolti 4 kg al giorno per la Caritas di Lecco: in totale quindi sono 30 kg di pane donati alla settimana grazie alla generosità dei lecchesi e alla disponibilità dei commercianti.

IMG 20181001 161454Il progetto Pane Sospeso continua anche quest'anno, come spiega Peppino Ciresa: «Grazie alla volontà forte di un gruppo considerevoli di panificatori di Lecco abbiamo voluto rilanciare questa iniziativa che è stata particolarmente apprezzata. Siamo infatti riusciti a raccogliere offerte per garantire le donazioni che avevamo deciso di assicurare a Caritas e Croce Rossa. Bello vedere come in molti hanno donato il resto del pane e c'è anche chi entrava in negozio solo per fare una donazione. Finché riusciamo come panificatori vogliamo portare avanti questa iniziativa, ma stiamo già pensando a come fare per ampliarla quando ci sarà la casa della carità».

Il Progetto Pane Sospeso era stato lanciato nell'autunno 2017 da Confcommercio Lecco, Comune di Lecco e Comitato Noi Tutti Migranti per aiutare, grazie all'acquisto e al dono del pane, i bisognosi presenti sul territorio comunale di Lecco. Finora sono state raccolte 1,5 tonnellate di pane.

I negozi aderenti (associati a Confcommercio Lecco che organizza e coordina il progetto Pane Sospeso) sono i seguenti: Panificio Negri di corso Matteotti 65; Panificio Sartor di via Partigiani 33; Panificio Ciresa di via Capodistria 18 e di via Petrarca 49; Delikatessen di via Malpensata 2; Linfarinata di via Bovara 7; Alimentari Valseschini di via Paisiello 28; Dolce Forno di corso Emanuele FIliberto 68; Panificio Vaccani di via Belfiore 13; Il Pane di Gianola di via Tonio da Belledo 27.

Croce Rossa utilizza il pane donato per integrare i pacchi alimentari che ogni mese distribuisce a un centinaio di famiglie, come spiega Federica Berera, responsabile delal distribuzione viveri della Croce rossa italiana della provincia di Lecco e consigliera del comitato di Lecco: «Si tratta di un'iniziativa bellissima, che ha fatto molto contenti i nostri utenti. L'aspetto più importante è avere coinvolto tante persone che hanno donato il pane. Noi abbiamo un banco alimentare con cui sosteniamo le famiglie che ci vengono segnalate dai servizi sociali. I viveri ci arrivano grazie ai finanziamenti dell'Unione Europea e anche in ambito nazionale, noi poi andiamo a integrarli con iniziative come il pane sospeso o le raccolte presso i supermercati. Purtroppo riusciamo ad aiutare solo con un pacco al mese. La sensazione è che siano un pochino diminuite le persone che hanno bisogno, ma percentualmente crescono gli italiani soli, magari anziani o che a 50 anni hanno perso il lavoro. Le famiglie bisognose invece sono quasi sempre di stranieri».

Giudizio positivo anche dall'assessore alle politiche sociali del Comune di Lecco Riccardo Mariani: «Esprimo la mia soddisfazione per la riproposizione dell’iniziativa del “Pane sospeso”, un’azione importante, che affianca la diverse iniziative che il Comune di Lecco e altri soggetti hanno attuato con i pranzi sospesi. Un’ulteriore conferma, quella della collaborazione di Confcommercio sui temi del sociale, a beneficio di Caritas e Croce Rossa, in quella rete sempre più consolidata di attenzione alle situazioni di fragilità e vulnerabilità, che nonostante i segnali di ripresa economica persistono nella nostra comunità».

download pdf I negozi aderenti

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