Osnago, 07 gennaio 2017   |  

Osnago. Adotta una famiglia: cinque anni contro la povertà

Continua a erogare aiuti materiali (economici e alimentari) a famiglie in difficoltà, ma consolida anche percorsi di inserimento lavorativo e di attenzione ai minori

Un lustro di attività. Che è andata molto oltre i semplici sussidi, finanziari e alimentari, concessi a persone e famiglie in difficoltà. E si articola ormai in diversi percorsi di formazione, attivazione e inserimento lavorativo dei beneficiari. Il programma Adotta una Famiglia – Oltre l’assistenza, lanciato nell’ottobre di cinque anni fa da comune e parrocchia di Osnago per sostenere persone e nuclei in condizione di disagio e povertà a causa della crisi, ha centrato anche nel 2016 importanti obiettivi.

Potendo contare su un’incoraggiante disponibilità finanziaria (ma le donazioni sono sempre necessarie, per non far esaurire i fondi!), nel 2017 il programma intende studiare e se possibile avviare collaborazioni con altri soggetti del territorio, con lo scopo di creare e finanziare concrete opportunità di inserimento lavorativo di persone di Osnago da tempo inoccupate o in situazione di precarietà lavorativa e socio-economica.
Quanto ai principali risultati raggiunti nel 2016, eccoli in sintesi (aggiornati al 20 dicembre):

- SUSSIDI ECONOMICI ALLE FAMIGLIE IN POVERTÀ (dicembre 2015 – 20 dicembre 2016). Grazie all’erogazione di 7.139,5 euro, sono state aiutate 18 famiglie in situazione di povertà e disagio, di cui 8 comunitarie (20 persone) e 10 extracomunitarie (42 persone). I fondi erogati sono serviti per pagare utenze (4.431 euro), sostenere altre spese riguardanti la casa (981,5 euro), affrontare spese di farmacia per minori tra 0 e 14 anni (951 euro) e fare fronte ad altre emergenze.

- DISTRIBUZIONE DI BORSE ALIMENTARI. Le borse sono costituite grazie a donazioni in parrocchia, contributi di Agea (Agenzia governativa per le donazioni in agricoltura, che veicola aiuti Ue) e Banco Alimentare, ma soprattutto raccolte mensili al punto vendita Coop di Osnago. I dati 2016: Soggetti aiutati 32 famiglie (8 comunitarie e 26 extracomunitarie) , per un totale di 129 persone (64 adulti e 65 figli/e). Raccolte alla Coop 10, grazie al lavoro di 50 volontari; raccolte merci per 8.779 euro. Donazioni da Agea Nel 2016 sono stati ricevuti: 600 kg di pasta, 470 kg di riso, 880 scatole di passata di pomodoro, 1.152 litri di latte, 108 litri di olio, 264 scatole di legumi, 96 pezzi di formaggio, 162 pacchi di biscotti, 336 confetture monodose. Banco alimentare Oltre alle eccedenze provenienti da industrie alimentari e supermercati che ogni mese si aggiungono ai prodotti Agea, ogni anno dalla “Colletta alimentare” che si svolge a fine novembre il programma riceve circa 120 scatole di prodotti vari (pasta, tonno, olio, pelati, caffè, riso, latte, biscotti, zucchero).

- SPORTELLO “INCONTRALAVORO”. Gestito da CollaVoriamo – Gruppo di aiuto ricerca lavoro (che fa capo all’associazione parrocchiale di volontariato Il Pellicano) e ospitato per volere dell’amministrazione comunale nei locali di piazza Dante 2, lo sportello (aperto martedi mattina e sabato pomeriggio) è ormai un concreto punto di incontro fra chi cerca lavoro e chi lo offre. Oltre ad aver creato e a implementare un “risorsario” contenente i curriculum vitae di persone in cerca di impiego, lo sportello gestisce le richieste di persone che necessitano di qualcuno che effettui piccoli lavori e piccole manutenzioni in casa, o che sono in cerca di badanti. Lo sportello (gratuito, gestito da volontari e aperto a tutti gli osnaghesi) registra anche i buoni lavoro Inps (voucher), strumento di retribuire in modo regolare assicurare copertura assicurativa e contributi a chi effettua prestazioni di lavoro davvero occasionali e saltuarie, consentendo l’emersione dal “nero”.

Nel 2016 lo sportello ha mantenuto una media incontri di 4-5 persone a settimana e ha sviluppato le seguenti attività: " Supporto nella ricerca del lavoro. Le maggiori opportunità hanno riguardato i giovani sino ai 28 anni: si sono registrate 6 assunzioni a tempo determinato (spesso rinnovate) e 2 a tempo indeterminato. Anche per la fascia di età media (30-40 anni) si sono aperte buone possibilità di impiego: una decina di persone tra 30-40 anni hanno trovato impiego in questo modo.

Maggiori difficoltà per gli over 45-50, anche se in possesso di forti competenze: la volontà di rimettersi in gioco ha comunque consentito a 3 utenti di trovare impieghi saltuari ma caratterizzati da una certa frequenza, abbozzo di nuovi percorsi lavorativi, soprattutto nel settore dei servizi alla persona. " Contatti. Il portale internet (www.facebook.com/collavoriamo) presenta ogni giorno nuove offerte di lavoro, selezionate per il bacino di utenza dello sportello: è cresciuto sensibilmente ed è seguito da oltre 350 persone (circa 90 di Osnago, poco di più del meratese, il resto in un più ampio bacino). "

Collaborazioni. Il Parco regionale di Montevecchia e della valle del Curone ha affidato tra gli altri a Collavoriamo, tramite bando, l’incarico di seguire l’attività di alcune persone, incaricate in estate di fare manutenzione dei percorsi del Parco, e retribuite con voucher. Nel 2017 si intensificherà la rete di collaborazione con soggetti territoriali e pubblici, così come le relazioni con privati cittadini, interessati a ricevere proposte di personale per lavori domestici e di cura (nel 2016, grazie allo sportello una decina di famiglie hanno trovato persone disposte a operare come badanti).

- PROGETTO “DA STUDENTE A STUDENTE”. Grazie al progetto, 3 volontari adulti sia alternano (in 4 pomeriggi) per garantire assistenza a 7 studenti universitari (senior) che aiutano 9 studenti delle medie (junior) a superare le difficoltà incontrate nello studio. Gli studenti junior sono segnalati dagli insegnanti della scuola e provengono da famiglie a basso reddito; gli studenti senior ricevono buoni spesa per ogni lezione impartita, buoni che possono sfruttare per il pagamento di spese relative alla loro frequenza all’università. Nel 2016 sono stati erogati ai “senior” 1.541 euro: ne sono stati spesi 727 per acquistare libri di testo, 639 per abbonamenti mensili per il trasporto casa-scuola, 175 per corsi e attività scolastiche.

- PROGETTO “LIBERA I LIBRI”. Il mercatino dei libri scolastici usati è giunto nel 2016 alla terza edizione. Grazie agli introiti delle prime due edizioni, il soggetto che organizza il mercatino (il gruppo Armadio dell’associazione il Pellicano) ha acquistato un computer, che in accordo con l’amministrazione comunale è stato collocato nella biblioteca civica, al fine di favorire lo studio di alunni delle medie inferiori, appartenenti a famiglie che non possono permettersi l’acquisto di strumenti informatici. Ragazzi e ragazze possono prenotare l’uso del pc in base al regolamento disponibile in biblioteca.

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