Lecco, 14 febbraio 2020   |  

Oltre 150 i partecipanti all’Assemblea annuale di ANACI Lecco

Presentato un documento che si sviluppa su cinque punti qualificanti in vista delle elezioni.

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Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì, presso la sala convegni della Casa delle Costruzioni, l’Assemblea annuale di ANACI Lecco, alla presenza di oltre 150 partecipanti.

Un successo di pubblico che testimonia la crescita costante dell’associazione di rappresentanza degli amministratori condominiali in provincia di Lecco e il suo seguito: “Sono felice per l’importante lavoro svolto insieme a tutto il Consiglio direttivo, che ci h

a permesso di coinvolgere un numero crescente di iscritti e di farli sentire parte attiva della nostra Associazione”, ha sottolineato il presidente Marco Bandini. “Del resto la centralità della figura dell’amministratore in una società in profonda evoluzione e sempre più frammentata come è quella in cui viviamo è sempre più sentita per il valore anche sociale che esprime. Siamo lo snodo fondamentale nella vita dei condomini e, per molti aspetti, anche il loro driver del cambiamento”.

A testimonianza di questo ruolo sempre più importante a livello sociale, all’assemblea odierna erano presenti anche il consigliere regionale Mauro Piazza e il direttore generale dell’ATS Brianza Silvano Casazza. Piazza, in particolare, ha avuto parole di elogio e condivisione per il documento presentato da ANACI Lecco in vista delle elezioni comunali. Un documento che si sviluppa su cinque punti qualificanti.

In primo luogo Smart Building – Smart City – Smart Mobility. “L’obiettivo è di arrivare alla riqualificazione di interi quartieri in ottica di sviluppo di un’attività concreta che leghi il Condominio Smart alla Smart City, attraverso servizi e reti di telecomunicazioni più efficienti” ha spiegato Bandini. Punto di partenza è la riqualificazione energetica degli edifici, “anche attraverso progetti come quello che coinvolge ANACI, ANCE e AEVV Impianti”. Ma “la smartificazione degli edifici condominiali passa certamente sia dalla Home & Building Automation, sia da una riduzione dei tempi di attesa dei cittadini attraverso la creazione di piattaforme web o APP per la prenotazione in tempo reale dei numeri agli sportelli o di servizi pubblici, sia dall’attivazione di wi-fi condominiali attivati con operatori convenzionati con il Comune”.

Connesso a questi temi vi è la Smart Mobility: “L’elettrificazione dei mezzi privati di trasporto, che comporterà nei prossimi anni l’adeguamento impiantistico dei garage condominiali con l’installazione di wall box e stazioni di ricarica, richiede l’attivazione a livello comunale di un Tavolo di lavoro permanente dedicato per dettare le linee guide della distribuzione capillare delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici sul territorio lecchese, a partire dai punti strategici della città individuabili, per esempio, nei parcheggi condominiali a uso pubblico”.

Secondo tema affrontato nel documento di ANACI Lecco è quello della raccolta sostenibile e più efficiente dei rifiuti: “Per migliorare l’efficienza e l’efficacia della raccolta differenziata dei rifiuti urbani nei condomini a Lecco (soprattutto in centro storico), ANACI auspica possa essere organizzato un servizio di apertura dei centri di raccolta anche nelle ore serali (20.00-22.00), come del resto accade già nel Comune di Milano.

Un esempio virtuoso è rappresentato anche da Città come Firenze che, in centro e in periferia, ha organizzato “isole di raccolta” con ecocompattatori interrati a orario continuato. In una zona turistica come quella lacustre del lecchese, densa di condomini che ospitano molte seconde case, potrebbe essere una soluzione percorribile ed efficiente sotto il profilo igienico-ambientale. Inoltre ANACI Lecco e il Comune, in accordo con operatori pubblici quali SILEA, potrebbero attivare un accordo per istituire uno sconto “buon riciclo” dei condomini virtuosi dal punto di vista della raccolta differenziata, da attuarsi a seguito dell’introduzione della tariffa puntuale”.

Sul teleriscaldamento, confermano una propria presa di posizione chiara e decisa sostenuta da tempo, ANACI Lecco si schiera a favore, “poiché abbatte i costi delle centrali termiche e le relative responsabilità in capo agli Amministratori di condominio”.

Il documento tocca poi il tema del “Condominio sociale”: “Anche in questo caso affrontiamo un argomento che ci ha visto già coinvolti in modo significativo in questi anni, - afferma ancora il presidente di ANACI Lecco - a partire dalla convenzione per lo Sportello Consulenze in materia di condominio, attivo da oltre 5 anni con risultati di soddisfazione da parte dell’utenza altissima. Per questo chiediamo che la convenzione venga resa operativa per periodi biennali e non annuali come oggi”. ANACI Lecco chiede poi che “venga consolidato il progetto “Badanti di condominio”, siglando e rendendo maggiormente note le convenzioni con enti e associazioni quali Federfarma per le consegne dei farmaci a domicilio e Ordine delle Professioni Infermieristiche per l’ assistenza medica a domicilio” che “siano replicate iniziative esemplari quali quelle sviluppate nel progetto pilota del Condominio Belvedere”. Infine viene proposta la creazione di un elenco di strutture convenzionate e selezionate di riferimento per i servizi di “Asili nido in condominio”.

Un ultimo argomento tocca il tema della sicurezza in condominio. Due le proposte di ANACI: in primo luogo la predisposizione, da parte del Comune di Lecco, di un modulo di comunicazione per l’archiviazione in un unico database di tutte le informazioni relative all’amministratore contenute nella targa apposta in ogni condominio in base alla legge 220/2012. Tale banca dati consentirebbe ai terzi estranei al condominio, per esempio ai VV.FF., di individuare immediatamente il legale rappresentante del condominio in caso di urgenza. Ugualmente, conclude Bandini “sarebbe auspicabile che le Autorità di Polizia Locale, in caso di mancato adempimento in un perentorio termine, fossero investite – con apposita ordinanza sindacale – della vigilanza sull’ottemperanza del provvedimento e dell’applicazione delle sanzioni ai contravventori, secondo le modalità previste dall’art. 7 bis del D. lgs. 267/2000”.

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